00:00 23 Settembre 2009

Le correnti nord atlantiche tenteranno il colpaccio all’inizio della settimana prossima

Appare sempre più fragile l'impianto altopressorio che sta interessando parte del nostro Continente in questo scorcio di autunno. Dopo le piogge pesanti sulle Isole, anche il resto d'Italia potrebbe tornare sotto un tempo instabile all'inizio della settimana prossima. Tutto dipenderà dalla traiettoria che seguirà l'aria fredda.

Le correnti nord atlantiche tenteranno il colpaccio all’inizio della settimana prossima

L’autunno alza la voce! Dopo un periodo di “stallo” con l’alta pressione sull’Europa centrale e le nostre Isole sotto i nubifragi, la situazione potrebbe cambiare in maniera abbastanza acuta nel corso della prossima settimana.

L’alta pressione riuscirà probabilmente a chiudere la porta atlantica, ma non quella delle correnti fredde provenienti da nord-ovest. Proprio da quella direzione potrebbe arrivare un cambiamento che oltre a portare piogge e temporali sull’Italia, determinerà anche un calo delle temperature specie al nord e al centro.

Cosa potrebbe accadere? Beh, premettiamo che la situazione è in continua evoluzione e sappiamo bene quanto la nostra Penisola sia sensibile a variazioni anche minime delle colate fredde. Quando comanda il nord e non l’ovest, basta una piccola una variazione dell’obiettivo freddo per avere grossi cambiamenti a scala locale.

Fino alla giornata di domenica, il quadro sinottico sulla nostra Penisola resterà praticamente invariato. Da sabato subentrerà anche un sospirato miglioramento sulle due Isole Maggiori, che nelle giornate di giovedì e venerdì vedranno piogge anche pesanti.

L’alta pressione delle Azzorre cercherà di invadere il Mare Nostrum, ma troverà un terreno non particolarmente fertile.

Più ad est sarà ancora presente il vecchio vortice freddo, mentre in prossimità dell’Iberia si scaverà un’altra blanda depressione, la quale potrebbe dispensare forti temporali sulle Baleari e sulle zone circostanti.

Un Mediterraneo che, in linea di massima, sembrerà più propenso a raccogliere qualche “fiondata” da nord-ovest piuttosto che un’alta pressione, tra l’altro pesantemente decentrata in Atlantico.

Proprio un allungo dell’alta pressione verso nord potrebbe dare il via ad una discesa fredda, che cercherà di entrare nel Mare Nostrum, mischiando notevolmente le carte. Se l’obiettivo verrà centrato, l’autunno potrebbe entrare in scena, in maniera anche trionfale sull’Italia. Vedremo.

Eccovi la possibile linea di tendenza per i prossimi sette giorni in Italia.

Giovedì 24 settembre: tempo perturbato sulle due Isole Maggiori con temporali anche forti. Sul resto d’Italia bel tempo o con nubi di poco conto. Un po’ caldo al centro-nord, fresco sotto precipitazioni sulle Isole.

Venerdì 25 settembre: qualche temporale possibile sulle Alpi. Ancora temporali abbastanza diffusi sulla Sicilia e sulla Sardegna, per il resto bel tempo salvo nubi locali. Gradevole ovunque.

Sabato 26 e domenica 27 settembre: ultimi temporali sulla Sicilia, in attenuazione. Qualche piovasco sull’ovest del Piemonte e sulle Alpi, per il resto soleggiato. Gradevole ovunque.

Lunedì 28 settembre: inizialmente bello ovunque. Poi peggiora sulla Sardegna e sul Tirreno con temporali. Altrove nubi in aumento, ma con tempo ancora asciutto. Gradevole ovunque.

Martedì 29 e mercoledì 30 settembre: possibile tempo instabile su gran parte della Penisola, con calo delle temperature (da confermare).
Autore : Paolo Bonino