L’inverno vacilla ma ancora non affonda
Un paio di passaggi perturbati in un contesto autunnale prima della formazione di una depressione che potrebbe favorire qualche sorpresa da domenica in poi. L'inverno più mansueto e mesto dell'ultimo ventennio vacilla ma non datelo per morto in anticipo.
Mentre finalmente gli scienziati fanno notare come il riscaldamento in atto non riguardi solo la Terra ma anche gli altri pianeti del sistema solare, chiamando in causa proprio la variazione dell’intensità della radiazione elettromagnetica in arrivo dalla nostra Stella per giustificare almeno in parte i cicli climatici a cui siamo soggetti, ecco che sotto i nostri occhi si dipana una storia fatta più d’autunno che d’inverno.
Arriva il famoso “atlantico basso” con il suo carico di perturbazioni. Si chiama così quel trenino di correnti occidentali che corre a livelli inferiori rispetto alle normali latitudini nella sua corsa verso levante, impedito nei movimenti dalla presenza di alte pressioni. Tali correnti sono soggette per la verità a qualche provvidenziale oscillazione che spesso dà origine a vere e proprie depressioni mediterranee.
E’ quello che ci attende nei prossimi giorni: dopo la modesta influenza di una saccatura per le prossime ore al nord e sull’alto Tirreno, ecco il primo fronte organizzato giungere tra giovedì e venerdì, un secondo penetrare sabato, e domenica formarsi una bella depressione al centro-sud.
E’ lì le cose potrebbero cambiare, perchè ad est resisterà un blocco di aria gelida, ulteriormente rinforzata da una nuova discesa di aria ARTICA dalla Finlandia e dalla Carelia.
Si potrebbe dunque formare un ponte anticiclonico tra Russia e Scandinavia (in parte di natura termica, cioè dovuto al freddo, in parte di natura dinamica, cioè composto da aria più calda in quota, e questo è lo zoccolo duro).
Tale ponte potrebbe non solo favorire un afflusso di aria fredda diretto dall’est europeo verso il nostro Paese ma preparare il terreno a future nevicate a quote basse in caso di sfondamento succssivo di un fronte da ovest.
Si tratta ovviamente di una congettura, quasi un estremo tentativo di far resistere un inverno che si è rivelato per lunghi tratti praticamente inesistente.
Da notare però quest’anno il ritorno delle NEBBIE, che da diversi anni non si presentavano così fitte al mattino, anche nelle aree urbane. Ora però è finito anche il loro tempo perchè la circolazione si anima e respireremo un’aria un po’ meno impestata di veleni.
SINTESI PREVISIONALI sino a LUNEDI 12 FEBBRAIO
Martedì, 6 febbraio 2007
NORD-OVEST
Su Piemonte orientale, Liguria e Lombardia coperto con piogge sparse, neve oltre i 500-700m. Sul Piemonte occidentale la Valle d’Aosta e tratti schiarite e tempo asciutto. Temperature in calo nei valori massimi.
NORD-EST
Cielo coperto con piogge sparse in pianura e nevicate sulle Prealpi sino a quote collinari, sulla Romagna e il settore alpino generalmente asciutto. Temperature massime in calo.
CENTRO
Nubi sulla Toscana con qualche pioggia, deboli nevicate in Appennino oltre i 700m. Altrove poco nuvoloso ma con parziale aumento della nuvolosità su Umbria, Sardegna e Lazio, più soleggiato in Adriatico. Verso sera rovesci sul Lazio. Temperature piuttosto basse, freddo in Appennino.
SUD
Bel tempo, freddo al mattino, pomeriggio mite. Verso sera rapido aumento della nuvolosità su Campania e Calabria tirrenica con qualche piovasco.
Mercoledì, 7 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nubi irregolari, pù intense sul Levante Ligure, ma senza fenomeni di rilievo; temperature in lieve calo in montagna.
NORD-EST
Nuvolosità variabile con ampie schiarite su Alpi, Prealpi e Dolomiti; addensamenti in Appennino e lungo la fascia pedemontana di Emilia e Romagna, con isolate precipitazioni e qualche fiocco in Appennino oltre i 900m.
CENTRO
Nuvoloso su Umbria, Toscana e Lazio con qualche rovescio. Nubi sparse altrove ma con scarsi fenomeni. Venti tra WSW, relativamente mite.
SUD
Nuvolaglia con qualche fenomeno sparso su Campania e Calabria tirrenica, per il resto asciutto. Fresco e umido; Libeccio moderato e mari mossi.
Giovedì, 8 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nubi sparse al mattino ma con fenomeni piuttosto scarsi. Nubi in aumento dal pomeriggio con con qualche pioggia e deboli nevicate sino a 900-1000m.
NORD-EST
Nuvoloso ma asciutto al mattino. Coperto dal pomeriggio con con qualche pioggia e deboli nevicate sino a 900m in serata, sino a quote basse nei fondovalle alpini.
CENTRO
Nuvoloso sul versante tirrenico con qualche piovasco al mattino sulla Toscana, altrove più asciutto e sulle regioni adriatiche alcune schiarite, dal tardo pomeriggio tendenza a peggioramento ulteriore sul Tirreno con rovesci su Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna, neve solo sulle cime appenniniche. Mite.
SUD
Mattinata abbastanza soleggiato, dal pomeriggio nubi in aumento sul Tirreno e, dalla sera, qualche pioggia sulla Campania, temperature miti.
Venerdì, 9 febbraio 2007
NORD-OVEST
Perturbato al mattino con piogge abbondanti su Liguria e Lombardia. Deboli piogge altrove e nevicate su Alpi sopra gli 800-900m; migliora nel pomeriggio a partire da ovest. Freddo modesto.
NORD-EST
Coperto con piogge deboli possibili ovunque più intense sul Friuli. Nevicate sull’Alto Adige sopra i 700m, altrove sui 1000m;fFreddo modesto.
CENTRO
Perturbato con piogge anche abbondanti sul settore tirrenico; deboli piogge altrove con nevicate in Appennino sopra i 1600m. Tendenza a miglioramento con Maestralata in Sardegna. Mite.
SUD
Nuvoloso al mattino con piogge sparse e possibili temporali in spostamento da ovest verso est, miglioramento serale. Mite
Sabato, 10 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nuovo passaggio debolmente perturbato con piogge sparse al mattino e qualche nevicata sulle Alpi oltre i 1200-1500m. Tendenza a miglioramento da ovest a partire dal pomeriggio. Temperature stazionarie.
NORD-EST
Nuovo peggioramento con piogge sparse, neve sulle Alpi oltre i 1200-1500m, temperature senza notevoli variazioni.
CENTRO
Nuovo peggioramento a partire dalla Toscana, meno coinvolta la Sardegna. Piogge sparse in estensione al Lazio e poi a rimanenti settori prima di sera. Libeccio moderato, in rotazione a Maestrale. Mite.
SUD
In mattinata nuvolosità irregolare, nel pomeriggio tendenza a peggioramento a partire dalla Campania con qualche pioggia sparsa. Mite.
Domenica, 11 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nuvolosità variabile con ampie schiarite, inserimento del vento da nord-est e più freddo, specie in quota.
NORD-EST
Nuvolosità variabile con ampie schiarite, inserimento del vento da nord-est e più freddo, specie in quota.
CENTRO
Schiarite sulla Toscana per venti da nord-est e sulla Sardegna grazie al Maestrale. Altrove tempo instabile con rovesci, nevosi in quota oltre i 900-1000m, temperature in calo, ventoso.
SUD
Instabile su tutti i settori con possibili piogge sparse e brevi temporali, in montagna qualche spruzzata di neve oltre i 1000m, temperature in calo. Ventoso.
Lunedì, 12 febbraio 2007
NORD-OVEST
In mattinata sereno con possibili gelate anche in pianura. Dal pomeriggio aumento della nuvolosità a partire da ovest ma senza fenomeni.
NORD-EST
Sereno al mattino con possibili gelate anche in pianura, dal pomeriggio velatrue a partire da ovest.
CENTRO
Nubi ancora compatte al mattino sul settore adriatico con piogge sparse su Marche e Abruzzo. Neve in Appennino sopra i 900m; sereno altrove, piuttosto freddo, nel pomeriggio migliora sull’Adriatico, nubi in arrivo sulla Toscana e generali velature sul Tirreno.
SUD
Instabile al mattino con residui rovesci, specie sul settore adriatico, tendenza a temporaneo miglioramento dal pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso