L’autunno fa la voce grossa!
Siamo ormai alle soglie dell'autunno astronomico, ma almeno per il prossimo week-end il tempo dovrebbe concederci una pausa soleggiata con gli ultimi tepori estivi. Dalla prossima settimana si conferma il cambiamento, con piogge a carattere sparso e temperature in sensibile calo; attese anche le prime vere nevicate in montagna.
Mentre le profonde depressioni scorazzano sul Nord Europa e sul Nord Atlantico, causando maltempo diffuso sulla Scozia e sulle coste norvegesi, sul sud del Continente tornano a dominare le alte pressioni.
La spinta dell’Anticiclone delle Azzorre verso oriente e il legame con l’anticiclone russo, determinano un ostacolo invalicabile per le depressioni nord-atlantiche, almeno per il momento, costrette così a scorrere a latitudini elevate. Per i prossimi giorni quindi prevarranno condizioni di bel tempo quasi ovunque con temperature in progressivo aumento, specie al nord e sulle regioni tirreniche. Piu fresco sul versante adriatico per deboli flussi settentrionali, mentre al sud, una blanda circolazione depressionaria sul basso Tirreno, potrebbe innescare una moderata attività temporalesca specie tra le giornate di lunedì e martedì. Come abbiamo già accennato negli ultimi aggiornamenti, l’alleanza anticiclonica euro-asiatica dovrebbe rompersi ben presto, con un cedimento della struttura altopressoria sui settori centro-occidentali del Continente.
L’Anticiclone delle Azzorre quindi, una volta ritrovato il suo equilibrio in aperto Atlantico, sembra più che mai deciso a disporsi sui meridiani, spingendo le sue propaggini settentrionali sino a lambire l’Islanda. All’inizio della prossima settimana una saccatura, collegata ad una profonda depressione sulla Scandinavia, potrebbe scivolare sul bordo orientale dell’anticiclone azzorriano, puntando direttamente al cuore del Mediterraneo.
Instabilità in sensibile aumento a partire da martedì, con un primo fronte temporalesco in transito sulle nostre regioni settentrionali.
Temperature in sensibile calo quasi ovunque con fenomeni piuttosto intensi sulla Liguria, Lombardia e Triveneto. Tornerà anche la neve
ad imbiancare le nostre Alpi e forse anche l’Appennino.
Tra giovedì e venerdì un rinforzo della pressione sulla Scandinava potrebbe sospingere verso l’Europa centro-meridionale una profondo vortice di bassa pressione, foriero di un nuovo intenso peggioramento del tempo su gran parte della Penisola entro fine mese. Approfittiamo quindi del clima mite del prossimo fine settimana per qualche uscita fuori porta; il cambio di stagione è ormai imminente!
SINTESI PREVISIONALE
Sabato 22 settembre tempo discreto su gran parte della Penisola con qualche innocuo addensamento sul settore alpino e isolati fenomeni sulla Sicilia. Ventilazione debole con mari da poco mossi a quasi calmi.
Domenica 23 settembre Qualche banco nuvoloso in transito al nord; senza conseguenze. Nubi più compatte sul basso Tirreno con qualche fenomeno sul sud della Sardegna e Sicilia; ancora prevalenza di sole altrove. Venti deboli e mari quasi calmi.
Lunedì 24 settembre instabile sulle Isole Maggiori con fenomeni a carattere sparso. Nubi in aumento sul settore alpino e prealpino con qualche rovescio anche a carattere temporalesco. Ventilazione in intensificazione sul medio e basso Tirreno con mari mossi; ventilazione debole altrove e mari poco mossi.
Martedì, 25 settembre 2007
NORD-OVEST
Nubi in aumento nel pomeriggio su Alpi con qualche fenomeno. Peggiora anche sulle pianure in serata con possibili isolati temporali. Fresco in montagna; più mite in pianura.
NORD-EST
Moderata instabilità sul settore alpino, con qualche temporale pomeridiano; fenomeni in estensione alle pianure dalla serata e in nottata. Temperature in calo sulle Alpi con qualche spruzzata di neve.
CENTRO
Prevalenza di bel tempo sulle adriatiche e alto versante tirrenico; nubi sulla Sardegna, basso Lazio e in Appennino, con possibili temporali. Mite.
SUD
Molto instabile con temporali sparsi su Sicilia Campania e Calabria. Più asciutto altrove. Lieve calo termico.
Mercoledì, 26 settembre 2007
NORD-OVEST
Incerto al mattino con fenomeni residui in montagna; migliora rapidamente nel pomeriggio con ampie schiarite. Temperature in calo.
NORD-EST
Tempo ventoso e freddo, con possibili piogge e temporali sparsi. Neve su Alpi al di sopra dei 1300-1400m.
CENTRO
Moderata instabilità, con fenomeni più probabili sul versante adriatico e in Appennino. Temperature in sensibile calo dalla serata.
SUD
Nubi in aumento e tendenza a piogge su Molise e Puglia. Temperature in calo.
Giovedì, 27 settembre 2007
NORD-OVEST
Nubi sparse e tempo piuttosto instabile. Qualche fenomeno sulle Alpi e in appennino; più asciutto in pianura. Fresco.
NORD-EST
Qualche pioggia e freddo sul settore alpino orientale; spruzzate di neve sino a quote piuttosto basse e sopra i 1400m in Appennino. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Fresco.
CENTRO
Nubi sparse su tutte le regioni, più intense nelle zone interne e sul versante adriatico, con qualche fenomeno. Fresco.
SUD
Nubi sparse su tutte le regioni, ma con scarsi fenomeni. Più mite.
Venerdì, 28 settembre 2007
NORD-OVEST
Tempo incerto con nubi a carattere sparso, ma tempo asciutto. Freddo al mattino.
NORD-EST
Instabile su Romagna, Appennino e sul settore alpino orientale con piogge sparse; più asciutto altrove. Freddo per la stagione al mattino.
CENTRO
Piuttosto instabile ovunque con fenomeni più probabili su Toscana e in Appennino. Freddo per la stagione.
SUD
Nuvolosità irregolare ma con fenomeni scarsi. Freddo per la stagione.
Autore : Luca Savorani