00:00 21 Dicembre 2005

L’alta pressione getterà la spugna da Santo Stefano

Prepariamoci ad una nuova ondata di freddo subito dopo il Natale. Ci sono discrete probabilità di nevicate a quote basse al centro-sud. Sulle Alpi le punte massime di freddo.

L’alta pressione getterà la spugna da Santo Stefano

Fino a Natale faremo i conti con giornate assolutamente normali, anzi in fondo quasi noiose. Avremo dunque tutto il tempo di trasferirci in macchina da parenti ed amici per pranzi, cene e scambi di regali, grazie alla parziale protezione offerta dall’alta pressione.

Il tempo non sarà certamente il massimo ma un po’ di nuvole e quattro gocce di pioggia in fondo fanno e faranno intimità. Dopo il Santo Stefano invece ecco l’alta pressione allungarsi verso la Russia e l’aria fredda prendere la via del Mediterraneo in modo sempre più deciso.

Il freddo che giunge da nord non è certamente quello più intenso in assoluto, però sarà comunque in grado di produrre un significativo mutamento delle condizioni atmosferiche su diverse zone del Paese, in particolare al centro-sud, dove risulterà assai probabile la formazione di una depressione in grado di distribuire neve a quote basse, talora anche sul litorale, su Marche, Abruzzo, meridione ma, con un po’ di fortuna, forse anche sul versante tirrenico.

Al nord invece a farsi apprezzare non sarà probabilmente la neve ma il freddo, che raggiungerà il suo culmine sulle Alpi intorno alla fine dell’anno.

Nelle linee generali dunque il tempo sta seguendo le linee tracciate da giorni:
CLEMENTE e NON MOLTO FREDDO a Natale
PERTURBATO e FREDDO negli ultimi giorni dell’anno.

Molti vorrebbero ora che entrassimo nei particolari: quanta neve farà sulle regioni centro-meridionali? Nevicherà a Roma? A tutte queste domande ad oggi è impossibile rispondere. Sarà nostra premura entrare nei dettagli nei prossimi giorni quando risulterà più chiara l’intensità dell’avvezione fredda prevista ed anche l’esatto posizionamento delle due depressioni attese tra il 26 e il 29 del mese. Prima di allora rischiamo solo di dare una delusione ai nostri lettori affamati di “fiocchi di neve natalizi”.

SINTESI PREVISIONALE sino a mercoledì 28 dicembre:
Giovedì 22 dicembre 2005
Su tutte le regioni nuvolosità irregolare con ampie schiarite. Su Molise, Puglia, nord Sicilia isolati rovesci, qualche spruzzata di neve possibile sul Gargano. In giornata temporaneo miglioramento.
Temperature in ulteriore lieve aumento.

Venerdì 23 dicembre 2005
Condizioni di tempo discreto o buono salvo addensamenti locali o velature. Temperature stazionarie.

Sabato 24 dicembre 2005
Nubi in aumento su Liguria e Toscana, addensamenti anche lungo le Alpi, per il resto parzialmente soleggiato con ampie schiarite. Nubi in aumento su tutto il centro-nord in serata e prime piogge sul levante ligure. Temperature in aumento.

Domenica, 25 dicembre 2005
Al nord-ovest nubi sparse, più intense sulla Liguria, dove saranno possibili locali piogge. Temperature in lieve aumento nei valori minimi, con freddo moderato in pianura. Più mite di giorno in montagna.
Al nord-est nubi sparse, senza precipitazioni degne di nota. Freddo moderato al mattino sulle pianure, più mite di giorno specie in montagna.
Al centro nubi su Sardegna e Toscana con qualche pioggia possibile. Per il resto tempo buono o con addensamenti di poco conto. Abbastanza mite di giorno, specie lungo le coste. Libeccio in rinforzo sul Tirreno.
Al sud bel tempo ovunque, salvo nubi sulla Puglia. Abbastanza mite di giorno, specie lungo le coste.

Lunedì, 26 dicembre 2005
Al nord-ovest nuvolosità irregolare con tendenza a schiarite a partire dalle Alpi. Temperature in lieve aumento. Libeccio sul Ligure.
Al nord-est cielo molto nuvoloso al mattino con locali precipitazioni, più probabili sull’Emilia-Romagna, dove saranno possibili nevicate sino a quote collinari, schiarite dal pomeriggio, inserimento della Bora a Trieste.
Al centro sulla Sardegna nubi sparse ma con basso rischio di pioggia. Su tutte le altre regioni cielo molto nuvoloso con piogge sparse. Neve in Appennino al di sopra degli 800-1000 metri. Libeccio sui mari di Ponente.
Al sud sulla Campania cielo molto nuvoloso con piogge sparse. Su tutte le altre regioni nubi irregolari, ma con basso rischio di precipitazioni. Abbastanza mite, specie sulla Sicilia e sulla Calabria.

Martedì, 27 dicembre 2005
Al nord-ovest tempo buono, salvo nubi sulle Alpi e sulla Liguria. Freddo intenso, specie sulle Alpi.
Al nord-est nubi sulla Romagna e il basso Veneto, ma senza precipitazioni. Per il resto bel tempo, salvo nubi sulle Alpi. Freddo intenso e Bora sostenuta sul Golfo di Trieste.
Al centro sulle coste toscane e dell’alto Lazio nubi sparse, senza fenomeni degni di nota. Altrove tempo perturbato con nevicate possibili a tratti sin verso i 200-300m. Freddo intenso e vento forte ovunque.
Al sud tempo perturbato, con piogge e nevicate a quote anche basse sul Molise. Fenomeni meno frequenti sulla Campania e sulla Sicilia meridionale. Temperature in calo e venti forti.

Mercoledì, 28 dicembre 2005
Al nord-ovest cielo irregolarmente nuvoloso con nuvolosità più importante su Liguria e basso Piemonte, dove saranno possibili brevi nevicate sino in pianura. Sui restanti settori generalmente asciutto. Temperature in calo.
Al nord-est sul Triveneto e l’Emilia-Romagna nuvolosità variabile e soprattutto sull’Emilia possibili rovesci di neve. Temperature in calo.
Al centro molto nuvoloso su tutti i settori con precipitazioni a carattere di rovescio, nevose anche a quote prossime al litorale. Ulteriormente freddo.
Al sud perturbato con poche schiarite. Ad intervalli pioggia, oltre i 300-400m frequenti nevicate, in particolare su Campania, Molise e Calabria. Temperature stazionarie.
Autore : Alessio Grosso