Il tempo “guarirà” lentamente a partire dal settentrione
La settimana sarà governata da una vasta depressione che porrà il suo centro tra il nostro meridione e la Grecia. Ad inizio settimana prossima geopotenziali in aumento e ritorno a condizioni migliori, anche se ancora in un contesto di instabilità residua.
Brusco stop della primavera! Dopo tanti giorni vissuti sotto il segno del sole e delle temperature miti, ora la natura cerca in qualche modo di mettere un po’ di equilibrio nelle cose, concedendo la neve, la pioggia e un po’ di freddo.
L’alta pressione per una volta è stata sconfitta e costretta a spostarsi verso altri lidi. Il Mediterraneo, quindi, è divenuto la sede di una vasta circolazione depressionaria, originatasi proprio dal contrasto tra l’aria artica in discesa da nord e le acque più calde del Mare Nostrum.
E’ una situazione anomala? Assolutamente no, anzi la primavera (specie nella sua prima parte) spesso ci ha abituato ad improvvisi ritorni freddi. Se vi è stata un’anomalia, questa ha riguardato esclusivamente le temperature che vi sono state prima dell’irruzione. Se i termometri non fossero saliti così verso l’alto, come invece hanno fatto, non ci troveremmo ora a commentare eventuali danni alle fioriture (anticipate) e ai germogli delle piante precocemente sbocciati.
Insomma, la primavera non è un anticipo dell’estate (non ci stancheremo mai di ripeterlo); primavera non significa avere una nuvola sì e una nuvola no, sotto un venticello tiepido nell’arco dei 3 mesi che le competono!
La primavera è prima di tutto una stagione di transizione, a cui spesso si associano frequenti condizioni instabili e piovose. Guai se non fosse così! L’estate quasi mai perdona, quindi ben vengano le piogge e le nevicate sui rilievi in questo periodo.
Cosa succederà adesso? Beh, la depressione che ora si presenta stretta e gagliarda, piano piano tenderà a perdere forza. Molto lentamente però!
Di conseguenza avremo ancora tempo instabile per alcuni giorni, specie sulle regioni del medio-basso Adriatico e al sud. Il nord e l’alto Tirreno invece vedranno più sole, anche se spesso occultato da addensamenti anche compatti in transito.
Le temperature resteranno basse e solo nel week-end vi sarà una tendenza al rialzo, che continuerà anche all’inizio della prossima settimana.
PREVISIONI
Mercoledì 21 marzo: instabile su tutta la Penisola, in modo particolare al centro e al sud, dove saranno possibili rovesci e nevicate al di sopra dei 700-900 metri. Al nord qualche schiarita in più, ma in un contesto di estrema variabilità.
Ancora temperature piuttosto basse e vento sostenuto.
Giovedì 22 marzo: ancora instabile sul medio Adriatico e al sud con possibili rovesci e neve in Appennino al di sopra dei 500-600 metri. Più aperto il tempo al nord e sull’alto Tirreno, dove saranno possibili delle schiarite. Possibili gelate anche in pianura al nord al primo mattino. Venti ancora sostenuti settentrionali.
Venerdì 23 marzo: nubi su Alpi, versante Adriatico, Sardegna e meridione in genere con possibili precpitazioni nevose sui rilievi. Per il resto condizioni di tempo migliore. Temperature in lieve aumento ad iniziare dal nord. Venti moderati settentrionali.
Sabato, 24 marzo 2007
NORD-OVEST
Ampie schiarite alternati ad annuvolamenti locali; tempo comunque asciutto. Freddo al primo mattino con possibili deboli gelate anche in pianura.
NORD-EST
Ampie schiarite alternati ad annuvolamenti locali; tempo comunque asciutto. Freddo al primo mattino con possibili deboli gelate anche in pianura.
CENTRO
Moderatamente perturbato sulle regioni adriatiche e sulla Sardegna; per il resto tempo variabile ma con tendenza ad instabilità pomeridiana. Spruzzate di neve in Appennino oltre i 1200 metri.
SUD
Tempo ancora instabile sui litorali tirrenici con rovesci e temporali di modesta intensità. Piogge anche su Basilicata e Molise, incerto ma in prevalenza asciutto altrove.
Domenica, 25 marzo 2007
NORD-OVEST
Tempo in deciso miglioramento con ampie schiarite ovunque e clima asciutto, a parte qualche locale addensamento. Sulla Liguria di ponente qualche temporale. Ancora freddo al primo mattino, specie nelle vallate alpine. Gelate nottetempo sulla Pianura Padana.
NORD-EST
Tempo in deciso miglioramento con ampie schiarite ovunque e clima asciutto. Ancora piuttosto freddo, specie in montagna. Gelate nottetempo in pianura.
CENTRO
Su Marche ed Abruzzo instabilità residua con rovesci di neve in Appennino oltre i 1200 metri; altrove prevalenza di sole. Freddo al mattino con gelate nelle conche e nelle valli appenniniche.
SUD
Instabilità pomeridiana sui litorali tirrenici e su quelli del Basso Adriatico. Altrove variabile ma asciutto. Spruzzate di neve in Appennino oltre i 1300 metri. Freddo nelle valli e nelle conche interne.
Lunedì, 26 marzo 2007
NORD-OVEST
Bella giornata di sole quasi ovunque, con temperature massime in ripresa. Freddo però al mattino, con gelate possibili anche in pianura. Nubi solo sull’Appennino Ligure e Alpi Cozie.
NORD-EST
Bella giornata di sole quasi ovunque, con temperature massime in ripresa. Freddo però al mattino, con gelate nelle vallate alpine e appenniniche. Addensamenti in Romagna, senza piogge.
CENTRO
Ancora modertatamente instabile tra Marche, Umbria e Abruzzo con possibili rovesci e neve in Appennino sopra i 1200 metri. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Abbastanza freddo.
SUD
Piogge possibili su Puglia e Sicilia. Qualche nevicata sopra i 1300 metri. Relativamente freddo.
Martedì, 27 marzo 2007
NORD-OVEST
Bel tempo e temperature gradevoli.
NORD-EST
Bel tempo e temperature gradevoli.
CENTRO
Bel tempo sulla Toscana. Nubi sparse altrove con qualche pioggia possibile all’interno. Più mite.
SUD
Parziali addensamenti con rischio di locali piogge specie a ridosso dei rilievi. Mite.
Autore : Paolo Bonino