00:00 3 Settembre 2009

Il Mediterraneo potrebbe respingere le dimissioni dell’estate

Sarebbe l'ennesimo colpo di scena di una stagione estiva quasi inquietante. Dopo la frescura attesa nel week-end, solo al sud e su parte dell'Adriatico si avrà ancora un po' di variabilità e un clima gradevole, altrove tornerà l'alito caldo e pesante dell'anticiclone.

Il Mediterraneo potrebbe respingere le dimissioni dell’estate

Tempi duri per i meteorologi, anzi durissimi. Difficile in questi giorni individuare le linee portanti del tempo raccontando una cosa diversa dall’anticiclone.

Quando ti allontani dalla strada maestra, per raccontare un nuovo capitolo della saga meteorologica che si svolge sul Vecchio Continente, dopo qualche accellerata ti accorgi che la strada che hai imboccato è probabilmente senza uscita e sei costretto a tornare sul vialone principale, tutto parato a festa con drappi anticiclonici, assolato e secco più che mai.

Insomma la democrazia in meteorologia sembra cancellata, comanda lui: l’anticiclone. Passi la rinfrescata del fine settimana, passi un certo sbilanciamento dei suoi massimi tra il centro e l’est del Continente all’inizio della prossima, ma poi sarà sempre lui il più lesto di tutti ad infilare i suoi piedi sullo Stivale.

Un comportamento che peraltro non dovrebbe lasciarci poi tanto sconcertati. Spesso il settembre in passato è risultato stabile, soleggiato e con pochi temporali. (Però magari si veniva da un agosto un po’ più generoso in termini di rovesci, temporali e frescura).

Passi allora che l’agosto non vede più il classico fronte spezza estate, passi infine che la stagione muoia per vecchiaia e non per malattia, ma che l’anticiclone si ingurgiti anche un elisir di lunga vita per fare il giovane a 70 anni, non è proprio umanamente accettabile e spazientisce un po’ tutti, non solo i glaciologi, ma anche la gente comune.

Succede così che, dopo qualche corsa confortante, con l’anticiclone che sembrava migrare in Scandinavia e i soldatini (le famose carte spaghetti) pronti ad andargli dietro, indici e controindici incoraggianti, e dimissioni dell’estate già consegnate, oggi…Tutti sono tornati a vedere ROSSO, rosso anticiclone (altro che rosso pomodoro) con i suoi bravi soldatini al seguito.

A questo punto, italiani, sapete che vi dico, godiamoci la rinfrescata, che del doman non c’è davvero certezza.(Aggiorniamoci a domani, magari l’anticiclone ci farà davvero capire cosa vuole fare…di noi).

SINTESI PREVISIONALE sino a GIOVEDI 10 settembre:
venerdì 4 settembre: temporali su Triveneto ed est Lombardia, segnatamente sulle zone montuose, la sera ingresso del foehn sul settore nord-occidentale e della Bora sul Golfo di Trieste, al centro passaggi nuvolosi ma tempo secco, al sud soleggiato.

sabato 5 settembre: bello sul nord-ovest con foehn, temporali in mattinata su Venezia Giulia e Romagna, abbastanza soleggiato sul resto del nord-est con bora sulle coste e foehn in Val d’Adige, temporali in rapido movimento verso Marche ed Abruzzo, con rischio di nubifragi. Sul resto del centro nuvolosià variabile con isolati rovesci all’interno, bello sulla Sardegna, grecale in azione. Al sud il peggioramento giungerà nel pomeriggio-sera, segnatamente sui versanti adriatici (Molise e Puglia) con temporali sparsi. Temperature in generale diminuzione, specie sul nord-est e nelle Alpi.

domenica 6 settembre: ulteriore calo termico ovunque per venti da est e da nord-est, ancora nubi e rovesci tra Abruzzo, basso lazio, meridione. Bel tempo sulle altre regioni, ma generale frescura.

lunedì 7 settembre: bel tempo al nord, al centro e sulla Sardegna con temperature in moderato aumento. Ancora tempo incerto al sud, specie sul basso Adriatico con annuvolamenti irregolari e qualche rovescio, con venti moderati di grecale e clima gradevole.

Da martedì 8 a giovedì 10 settembre: tempo sempre incerto e fresco al sud con nuvolaglia irregolare e qualche rovescio ma anche un po’ di sole, bel tempo altrove con caldo moderato, salvo addesamenti passeggeri su Abruzzo e basso Lazio.
Autore : Alessio Grosso