00:00 11 Gennaio 2007

Il LETARGO dell’INVERNO

Situazione davvero imbarazzante anche per i meteorologi, eppure forse c'è una via d'uscita, anche se non è imminente.

Il LETARGO dell’INVERNO

Su questa situazione decisamente anomala abbiamo ormai sprecato fiumi d’inchiostro “virtuale”. Abbiamo parlato di un flusso atlantico incapace di guidare l’inverno alla riscossa con qualche ondulazione degna del suo nome, abbiamo denunciato la totale assenza di anticicloni nell’area scandinava capaci in qualche modo di deviare i corpi nuvolosi e le masse d’aria fredda verso sud, abbiamo infine denunciato la mancanza di veri stravolgimenti anche a lungo termine.

Vi abbiamo però segnalato come nella terza decade del mese ci fosse qualche segnale più conciliante, qualche affondo meridiano proprio verso il Mediterraneo centrale in grado di spingere un paio di perturbazioni verso di noi con un buon contributo di neve pronta per per le nostre montagne.

Bene, è proprio da qui che dobbiamo partire per rimettere in sella il Generale Inverno e farlo marciare con dignità verso l’Europa centrale.

Osservando infatti le anomalie termiche previste dal modello americano per il mese di febbraio in sede europea, noteremo ancora una volta la positività prevista per tutto l’est europeo, ivi compresa Russia e Balcani, mentre su Europa centrale, Italia, Regno Unito e Norvegia, tutto sembra rientrare quasi nella normalità.

E’ un trend che le stagionali non hanno mai ritrattato nelle loro emissioni quasi giornaliere da ormai un buon mesetto. Questo fa pensare ad una configurazione barica del genere:

-circolazione leggermente più meridiana e saccature che coinvolgono soprattutto l’Europa centro-occidentale e l’Italia con discese di aria fredda del tipo artico-marittimo ad alimentare depressioni secondarie in sede mediterranea alla base delle saccature e un po’ di freddo fino al centro Italia con nevicate in montagna a tratti anche a quote basse e piogge comunque preziose al piano: il tutto per la prima decade del febbraio.

Dunque solo un leggero spostamento verso est delle figure depressionarie legate al vortice polare, nessuna irruzione fredda verso i Balcani, ma continue penetrazioni centrali. Come vedete non faremo grossi passi avanti perchè non è facile per il tempo VOLTARE PAGINA dopo una disposizione barica per noi tanto negativa, ma è già un segnale.

Accontentiamoci dunque di questa ipotesi, anche perchè non c’è molto altro da sperare, e per il momento godiamoci questa fase semi-primaverile per almeno un’altra settimana, nei prossimi giorni sapremo se da sabato 20 l’inverno potrà dire ancora la sua.

SINTESI PREVISIONALE SINO A GIOVEDI 18 GENNAIO
Venerdì, 12 gennaio 2007
NORD-OVEST
Nubi sulle Alpi, con sporadiche nevicate sui crinali di confine più settentrionali; sereno altrove, mite con leggero effetto favonico, più marcato in Lombardia, in rapida attenuazione.
NORD-EST
Nubi sulle Alpi, con sporadiche nevicate sui crinali di confine più settentrionali; parzialmente nuvoloso altrove tendente a sereno, mite.
CENTRO
Nubi sulle coste tirreniche ma senza fenomeni; soleggiato altrove. Molto mite con vento di Maestrale moderato.
SUD
Nubi su basso Tirreno e nord Sicilia ma senza fenomeni. Altrove generalmente soleggiato e mite.

Sabato, 13 gennaio 2007
NORD-OVEST
Un pò di nubi sulla Liguria, ma senza fenomeni di rilievo. Sereno altrove con qualche nebbia al piano, in serata nubi in aumento.
NORD-EST
Bel tempo ma con qualche nube bassa o nebbia sulle pianure, specie del basso Veneto e Romagna.
CENTRO
Nubi irregolari sulle coste toscane, ma senza fenomeni; prevalenza di sole altrove. Molto Mite.
SUD
Nubi irregolari su Calabria e Sicilia, prevalenza di sole altrove. Molto mite.

Domenica, 14 gennaio 2007
NORD-OVEST
Strati bassi sulle sulle pianure, sereno altrove, inversione termica. Nubi basse in Liguria.
NORD-EST
Sulle pianure nubi basse, per il resto soleggiato.
CENTRO
Bel tempo, ma con nubi sul Tirreno, nebbie sulle zone interne.
SUD
Prevalenza di sole ovunque. Molto mite.

Lunedì, 15 gennaio 2007
NORD-OVEST
Bel tempo salvo passaggio di velature sulle Alpi e nubi basse in Liguria, NEBBIA o strati bassi in Valpadana ed inversione termica con freddo umido al piano e primavera sulle coste e sulle alture.
NORD-EST
Bel tempo salvo passaggio di velature sulle Alpi, NEBBIA su pianura veneta ed emiliana ed inversione termica con freddo umido al piano e primavera sulle coste e sulle alture.
CENTRO
Sereno, salvo addensamenti in Toscana e locali nebbie nelle valli e sulle coste adriatiche. Mite.
SUD
Bel tempo, possibili locali nebbie mattutine sulle coste e nelle zone interne. Sempre mite.

Martedì, 16 gennaio 2007
NORD-OVEST
Ancora strati bassi in pianura con inversioni termiche. Nubi sulla Liguria e velature sulle Alpi. Molto mite in quota.
NORD-EST
Ancora nebbia in pianura con inversioni termiche. Molto mite in quota con velature.
CENTRO
In prevalenza soleggiato eccetto nubi su lata Toscana Umbria e Marche. Molto mite sulla Sardegna.
SUD
Soleggiato ovunque e temperature piuttosto miti, specie sulla Sicilia.

Mercoledì, 17 gennaio 2007
NORD-OVEST
Nuvoloso su tutti i settori con qualche piovasco sulla Liguria e pioviggini in Lombadia, per il resto ancora asciutto.
NORD-EST
Nuvoloso su tutti i settori ma con fenomeni piuttosto scarsi, qualche schiarita possibile su basso Friuli, costa veneta e Romagna.
CENTRO
Nuvoloso sulla Toscana con deboli fenomeni, nuvoloso ma asciutto sulle restanti zone tirreniche, più sole in Adriatico.
SUD
Ancora bel tempo.

Giovedì, 18 gennaio 2007
NORD-OVEST
Molto nuvoloso settore alpino, ma con scarsi fenomeni; nubi sparse altrove. Temperature in leggero calo.
NORD-EST
Nuvoloso con spruzzate di neve sui crinali di confine alpini sopra i 1200m. Nuvolosità irregolare al piano ma con fenomeni scarsi. Più freddo.
CENTRO
Nubi sul settore appenninico, tirrenico e sulla Sardegna, ma con tempo generalmente asciutto. Ancora piuttosto mite.
SUD
Bel tempo su tutti i settori salvo addensamenti lungo il versante tirrenico. Sempre mite.
Autore : Alessio Grosso