00:00 23 Ottobre 2003

Fine settimana freddo soprattutto al nord, lunedì di nuovo pioggia e neve

Ci aspetta un periodo davvero turbolento; non ci sarà davvero "tempo" per annoiarsi. Vivremo una fase quasi invernale, poi di nuovo prettamente autunnale. A metà della prossima settimana previste piogge particolarmente abbondanti su diverse zone del Paese.

Fine settimana freddo soprattutto al nord, lunedì di nuovo pioggia e neve

Si comincerà dal calo termico imminente, si proseguirà con nuove piogge e addirittura la neve sino a bassa quota su parte del nord-ovest per lunedì, si vivrà una pausa martedì, si tornerà sotto la pioggia da mercoledì sera a partire da ovest e saranno probabilmente piogge di quelle pesanti, specie al settentrione.

Ma andiamo con ordine: l’aria fredda ormai sta per valicare le Alpi, sarà quasi uno sfondamento liberatorio che porterà un impulso freddo ad investire domani le regioni centrali, a regalare neve sino a bassa quota sull’Appennino tosco-emiliano, parimenti la neve cadrà sino a quote collinari dall’occlusione ancora presente sul Triveneto.

Nel frattempo un corpo nuvoloso africano raggiungerà il sud regalando nuove piogge.
Tra sabato pomeriggio e domenica sera farà sempre più freddo ovunque con la Bora e il Grecale a farla da padrone.

L’azione del Vortice Polare con la sua ragnatela non si sarà però completamente esaurita, perchè riuscirà a catturare e pilotare verso levante una nuova depressione caratterizzata da due minimi barici allungati (tipo maschera di Pulcinella), il più avanzato dei quali si porterà sul Tirreno nelle prime ore di lunedì e qui sul Piemonte e sull’Appennino ligure potrebbe anche scapparci la neve sino a bassissima quota.

Martedì esaurimento del minimo depressionario che si porterà sullo Jonio, temporanea ed effimera rimonta anticlonica sino a mercoledì pomeriggio, quando, sotto l’incalzare di nuove perturbazioni, le correnti si disporranno da sud e giungerà sull’Italia aria mite e umida: non mancheranno fenomeni intensi, specie al nord e su parte del centro, Sardegna compresa.
Ne riparleremo ovviamente nel dettaglio con molti dettagli tecnici e sinottici, che qui vi risparmiamo per necessità di sintesi.

SINTESI PREVISIONALE:
Venerdì 24:
al nord-ovest ed Emilia tempo discreto o buono, ancora piovoso su Triveneto e Romagna con fiocchi sino a 500-700 m.
al centro e sulla Sardegna condizioni di tempo instabile con rovesci, qualche temporale con grandine e nevicate sull’Appennino dai 700 m del settore più a nord ai 1100 dei settori più meridionali.
Al sud nuvoloso con piogge sparse e locali temporali.
Temperature in calo.

Sabato 25 e domenica 26: nella prima parte del fine settimana ancora qualche fenomeno sull’Appennino, le Alpi orientali e al sud ma con tendenza a miglioramento, sempre più freddo con gelate, specie domenica mattina. Nella serata di domenica peggioramento sulla Sardegna.

Lunedì 27: coperto con pioggia al mattino sulle isole, su tutto il Tirreno e al nord-ovest, dove potrà anche nevicare a quote molto basse, praticamente pianeggianti sul versante padano dell’Appennino ligure e inizialmente sui 400-500 su quello tosco-emiliano, sul fondovalle aostano e sull’ovest del Piemonte, sul resto del nord neve a 500-600 m, ma sul Triveneto generalmente asciutto. Sull’Appennino centrale quota neve tra 900 a 1400 m, su quello meridionale oltre i 1700-1900 m
In giornata nubi e fenomeni al centro-sud, migliora al nord ma resta freddo, rientra la Bora.

Martedì 28: pioggia al sud e nubi sul medio Adriatico, altrove schiarite, tendenza a miglioramento. Ancora freschino, specie al settentrione.

Mercoledì 29: peggiora sulle isole maggiori e poi nella notte su tutto il versante tirrenico e sul nord-ovest.

Giovedì 30: pioggia su tutta la Penisola, ma soprattutto al centro-nord, venti sciroccali intensi, probabile acqua alta sulla laguna veneta, netto rialzo termico ma ancora neve sino a 1300 m nella prima parte della giornata al nord.
Autore : Alessio Grosso