FEBBRAIO: OBIETTIVO INVERNO!
Poche le novità fino alla giornata di domenica, se si eccettua qualche pioggia nelle prossime 48 ore sulle nostre Isole Maggiori. A seguire l'inverno proverà a riemergere, con un affondo perturbato in arrivo dalla Francia.
Il mese di febbraio si avvicina, anzi è ormai alle porte; un mese in cui l’inverno dovrà tentare il tutto per tutto per poter almeno dire “io c’ero” in questa disastrata stagione “fredda” 2006-2007.
L’obbiettivo o l’ambìto progetto è sempre lo stesso: eliminare l’alta pressione dal Mediterraneo e consentirne un suo allungamento verso nord in modo da veicolare masse di aria fredda verso latitudini inferiori. Questa mossa consentirebbe finalmente l’ingresso dell’inverno sull’Italia, facendo assumere connotati più consoni al periodo che stiamo attraversando.
Come mai quest’anno l’alta pressione risulta sempre adagiata su di noi? Beh, per capire bene il perchè dobbiamo partire da molto lontano, ovvero dal Polo Nord. Qui è presente una grossa “trottola” che fa girare le correnti a velocità più o meno sostenuta sul nostro Emisfero: è il cosiddetto “Vortice Polare”.
Da esso scaturisce una “maglia” di correnti che percorre gran parte dell’emisfero settentrionale da sinistra a destra. Tali correnti possono subire delle variazioni di velocità e tali variazioni si ripercuotono sulle condizioni atmosferiche di ogni singola zona.
Prendendo come esempio il Continente Europeo, se tali correnti risultano molto attive (quindi facenti capo ad un Vortice Polare accelerato), vi sarà una ripartizione settoriale tra il nord e il sud Europa; il nord con frequenti depressioni e venti forti, mentre le zone poste più a sud (tra cui anche l’Italia) sotto alte pressioni ben salde. In questo caso gli scambi termici nord-sud sono ridotti all’osso, in quanto tutto “gira” troppo velocemente.
Questa è la situazione che abbiamo avuto quest’inverno. Vortice Polare troppo accelerato e conseguente inefficacia degli spostamenti anticiclonici verso nord. Ogni tanto la natura ci prova a cambiare le cose (come la settimana scorsa) ma il getto troppo forte presente alle alte latitudini piega letteralmente le mani agli anticicloni che non possono fare altro che tornarsene a latitudini inferiori.
Adesso la situazione da questo punto di vista sta in parte cambiando. Il Vortice Polare sta rallentando la sua corsa, in concomitanza con un riscaldamento della stratosfera, che ha visto aumentare la sua temperatura di circa 30° nell’ultima settimana.
Ogni volta che nella stratosfera si manifesta un riscaldamento si innescano una serie di processi che portano alla formazione di un’alta pressione in sede polare. Essa di conseguenza tende a constrastare l’eccessivo vigore del Vortice e gli scambi meridiani risultano più probabili.
In casi estremi, quando le correnti all’interno del vortice risultano fiacche, esso può dividersi in “lobi”, importantissimi per il veicolamento dell’aria fredda verso latitudini inferiori.
Quali ripercussioni ci sarebbero in area mediterranea se il Vortice Polare dovesse rallentare? Vi sarebbe una maggiore tendenza alla “meridianizzazione delle correnti”, con scambi termici più o meno pronunciati tra il Polo e l’Equatore. In pratica tutto il freddo immagazzinato in questi ultimi mesi in prossimità del Polo potrebbe trovare uno “sfogo” verso sud attraverso saccature fredde foriere di tempo perturbato.
La settimana prossima la situazione potrebbe evolvere proprio in questo senso, anche se la certezza previsionale purtroppo manca. Per il momento prendiamo atto di un poderoso affondo delle correnti perturbatrici che avverrà sull’Europa occidentale tra il giorno 5 e il giorno 7; potrebbe anche essere l’inizio del processo sopra citato.
PREVISIONI
Giovedì 1 febbraio: qualche pioggia possibile su Sardegna, Sicilia settentrionale e Campania. Pioviggini su Lazio e Toscana. Nubi sparse altrove con schiarite sulle Alpi. Freddo limitato alla notte e prime ore del mattino.
Venerdì 2 febbraio: ancora qualche pioggia su Sicilia e Sardegna. Nubi sulle pianure del nord e lungo l’Adriatico senza fenomeni. Per il resto soleggiato. Un po’ più freddo per venti da est.
Sabato 3 febbraio: ancora nubi sulle due Isole Maggiori con qualche pioggia locale. Per il resto bel tempo salvo addensamenti sulle pianure del nord e Tirreno.
Domenica, 4 febbraio 2007
NORD-OVEST
In prevalenza soleggiato. Più freddo con qualche gelata anche in pianura nella notte.
NORD-EST
In prevalenza soleggiato, salvo addensamenti sulla Romagna. Più freddo con qualche gelata anche in pianura nella notte.
CENTRO
Nubi sparse su Marche, Abruzzo e Sardegna, senza fenomeni. Per il resto bel tempo. Più freddo.
SUD
Qualche pioggia possibile sulla Puglia e sull’est della Sicilia. Per il resto nubi sparse senza fenomeni. Piuttosto freddo.
Lunedì, 5 febbraio 2007
NORD-OVEST
Bel tempo. Possibili nebbie in pianura.
NORD-EST
Bel tempo. Possibili nebbie in pianura.
CENTRO
In genere soleggiato. Abbastanza freddo al mattino.
SUD
Nubi residue sulle regioni estreme, senza piogge. Per il resto bel tempo. Più freddo.
Martedì, 6 febbraio 2007
NORD-OVEST
Nubi sparse, più intense sulla Liguria, dove sarà possibile qualche debole pioggia in serata. Abbastanza mite.
NORD-EST
Nubi medio-alte in arrivo da ovest, senza piogge. Abbastanza mite.
CENTRO
Nubi sull’alta Toscana con qualche pioggia in serata. Mite di giorno.
SUD
Bel tempo e clima mite.
Mercoledì, 7 febbraio 2007
NORD-OVEST
Peggioramento: temporali possibili sulla Liguria e neve sulle Alpi al di sopra dei 1200-1300 metri. Freddo.
NORD-EST
Piogge in pianura e neve sulle Alpi al di sopra dei 1400-1500 metri. Abbastanza freddo.
CENTRO
Piogge e temporali sulla Toscana. Nubi sparse altrove senza fenomeni. Mite per venti da sud.
SUD
Bel tempo e clima mite.
Autore : Paolo Bonino