Da giovedì ritroveremo l’alta pressione ma non il caldo…
Al mattino anzi ritroveremo temperature molto fresche, complice la serenità del cielo, la recente irruzione di aria fredda e l'inversione termica. A farci sentire più freddo poi concorrerà un alto tasso di umidità e la formazione dei primi banchi di nebbia notturno-mattutini. L'inquinamento tornerà a far parlare di sè nei centri urbani.
Si aspetta l’ultima sciabolata dal nord Europa, poi la breve fase turbolenta che abbiamo vissuto negli ultimi giorni, lascerà il posto al ritorno del sereno e ad una attenuazione dei venti.
Insomma l’avete letto nei titoli: tornerà l’alta pressione. Subito ci potreste chiedere? Quanto durerà? Tutto il mese? Tutto l’autunno? Non esageriamo: limitiamoci a dire che avremo stabilità da giovedì a lunedì compreso, poi si vedrà.
Intanto l’aria fredda sopraggiunta e quella che ancora si riverserà sull’Adriatico nella giornata di mercoledì renderà sempre più frizzanti le temperature.
Con il ritorno dell’alta pressione, che pure avrà una prevalente matrice sub-tropicale, non ritroveremo il caldo della scorsa settimana, indotto prevalentemente dai venti meridionali.
L’azione di compressione dell’anticiclone concentrerà al suolo le masse d’aria fredda e si avrà la classica situazione da inversione termica con le cime delle montagne a godere di giornate assolate, miti, con aria secca e con ottima visibilità, mentre le aree di pianura gradualmente saranno invase dalla foschia e da qualche insidioso banco di nebbia mattutino. Nelle conche e nei fondovalle farà anche un bel frescolino, almeno sino a metà mattinata, ma il freddo, per quanto enunciato prima, lo sentiremo anche noi uscendo di casa nel primo mattino nelle nostre città.
Purtroppo sentiremo anche una bella puzza di smog: torneranno infatti a salire le concentrazioni di inquinanti, tra cui il famigerato particolato.
Più ad ovest si organizzeranno delle depressioni ma che non avranno alcuna conseguenza sul tempo del nostro Paese.
SINTESI PREVISIONALE:
Martedì 7: un po’ di nuvole al sud e sulla Sardegna con qualche pioggia su coste campane, calabresi, Eolie, nord Sicilia in giornata, nubi anche su Alpi, levante ligure, Toscana con isolati fenomeni, altrove in gran parte soleggiato o velato. Temperature stazionarie. In serata peggiora sul Triveneto, neve su alta Valle d’Aosta oltre i 1500 m.
Mercoledì 8: in mattinata rovesci su Triveneto, neve oltre i 1100 m, Romagna, sereno al nord-ovest ed Emilia, Foehn nelle vallate alpine.
Parziali annuvolamenti ma tempo asciutto su regioni tirreniche e Sardegna. Peggiora anche su medio Adriatico con qualche temporale, neve su Appennino oltre i 1600 m, instabile al sud con qualche rovescio, specie su Molise, Puglia, Basilicata.
In giornata generale miglioramento ma ancora instabilità al sud con residui fenomeni.
Temperature in calo, meno apprezzabile nelle zone interessate dal Favonio.
Giovedì 9: ultimi annuvolamenti al sud e sul versante adriatico, per il resto soleggiato. Nubi sparse sulle Alpi, qualche fenomeno non escluso sulla Carnia, Tarvisiano e Goriziano nel pomeriggio. Temperature in calo nei valori minimi, massime in contenuto aumento.
Venerdì, sabato, domenica, lunedì 13: tempo stabile e soleggiato grazie all’alta pressione. Banchi di nebbia mattutini in pianura, ristagno atmosferico. Valori termici miti ovunque nel pomeriggio.
Autore : Alessio Grosso