00:00 16 Settembre 2004

Anticiclone in trionfo nell’ultima fase di settembre: APPROFITTATENE!

Da lunedì 20 settembre alla fine del mese con tutta probabilità tempo tranquillo e soleggiato sull'Italia e il bacino del Mediterraneo. Godremo di temperature miti ma anche di qualche fugace comparsa della nebbia nel primo mattino.

Anticiclone in trionfo nell’ultima fase di settembre: APPROFITTATENE!

Funghi e tartufi, passeggiate nel verde, ultimi raggi di sole al mare: insomma fate come volete ma cercate di godervi la natura. Scomparsi gli ultimi temporali legati alla depressione “Bridge” nella giornata di domenica, da lunedì godremo infatti della protezione dell’anticiclone delle Azzorre, che resterà con noi quasi certamente sino alla fine del mese.

C’è ben poco altro da aggiungere, se non che faranno la loro prima comparsa fitti banchi di nebbia mattutini sulle strade della bassa Pianura Padana e nelle valli del centro, poi le giornate risulteranno complessivamente miti e localmente anche calde, con qualche punta sopra i 26-27°C.

Sintesi previsionale sino a giovedì 23 settembre:
Venerdì 17 ancora annuvolamenti al centro-sud e sulle isole con rovesci e temporali, localmente forti e accompagnati da grandine, alternati a schiarite. Al nord in prevalenza soleggiato e mite.

Sabato 18: persistenza di una certa instabilità al centro-sud, specie su Lazio, Abruzzo, Campania, Calabria e Sicilia, più sole su Toscana, Marche e Sardegna, bel tempo al settentrione. Temperature fresche al meridione, in aumento altrove.

Domenica 19: ancora instabilità al meridione, sul Lazio meridionale e sull’Abruzzo con qualche rovescio o temporale, specie nelle ore pomeridiane, al nord, la Toscana, l’Umbria, le Marche e la Sardegna bel tempo salvo qualche passaggio nuvoloso lungo le Alpi ma senza precipitazioni. Temperature stazionarie.

Da lunedì 20 a giovedì 23: bel tempo ovunque salvo residui annuvolamenti sulla Sicilia e la Calabria lunedì mattina. Molto mite nelle ore pomeridiane, freschetto al mattino. Isolati banchi di nebbia all’alba.
Autore : Alessio Grosso