Meteo a 15 giorni: uno sguardo al tempo della prima decade di settembre, al vaglio diverse ipotesi
L'arrivo della prima decade di settembre potrebbe concedere ancora qualche occasione di tempo soleggiato, anche se il quadro termico generale risentirà fisiologicamente dell'avanzata stagionale.
Ci stiamo ormai avviando verso un delicato periodo di transizione stagionale le cui mosse sono ancora difficili da inquadrare dettagliatamente. Quest’ultimo scorcio di stagione estiva sembrerebbe comunque avere le carte in regola per essere ancora interessata da qualche gradevole parentesi anticiclonica. Non mancherebbero le fasi instabili veicolate dalle correnti più fresche di origine oceanica, anche se in tal merito nutriamo ancora qualche perplessità.
A crederci poco è soprattutto il centro di calcolo europeo, motivo per cui non possiamo escludere a priori la possibilità d’avere una circolazione settentrionale di venti sull’Europa e sul Mediterraneo, qualora l’alta pressione delle Azzorre dovesse collocarsi sull’Europa occidentale.
Gli step dell’atmosfera potrebbero essere essenzialmente tre:
Il primo, quello atteso a partire dalla seconda metà della settimana, sarebbe caratterizzato dal rinforzo di un nuovo anticiclone "gonfiato" dall’aria calda di origine subtropicale africana che riporterà un ultimo scorcio d’estate sul Mediterraneo, accompagnata da temperature abbastanza elevate e condizioni ideali alla balneazione.
Il secondo step segnerebbe il "passaggio di consegne" tra l’anticiclone africano e l’anticiclone delle Azzorre, attraverso il quale la colonnina di mercurio subirebbe un’inevitabile ritocco verso il basso rispetto ai valori attuali. Anche se al momento i centri di calcolo lo mettono poco in evidenza, potremo assistere ad un nuovo passaggio instabile attorno ai primissimi giorni di settembre.
Il terzo step vede i due centri di calcolo europeo ed americano, antagonisti e disaccordi sull’evoluzione generale. Come anticipato, secondo il modello europeo, la prima decade di settembre porterebbe una rimonta dell’alta pressione oceanica sul vecchio continente, l’imposizione di un debole gradiente settentrionale dei venti ed uno standard termico sempre più vicino ai valori tipici dell’autunno. Secondo il modello americano continuerebbero invece gli intermezzi "stop and go" portati dall’attività ciclonica oceanica, subordinati a qualche intermezzo anticiclonico.
La partita rimane dunque ancora aperta. Ulteriori dettagli nei prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi