Meteo a 15 giorni: si prepara un attacco perturbato attorno all’Epifania?
Dopo la fase di variabilità atlantica, un nuovo importante peggioramento potrebbe colpire la nostra Penisola attorno all'Epifania.
La frustata perturbata che sta interessando la nostra Penisola sarà seguita da un breve calo termico incalzato da un clima più mite e variabile che si manifesterà nei primi giorni del nuovo anno.
Non avremo l’alta pressione…anzi, la mitezza potrebbe essere accompagnata da piogge sparse specie nel periodo di Capodanno con la neve che si farà vedere sulle Alpi a quote medio-alte.
La mitezza atlantica andrà avanti per buona parte della prima settimana dell’anno, indicativamente fino a venerdì 5 gennaio (prima mappa); a seguire subentrerà un drastico cambiamento.
Attorno alla giornata dell’Epifania, il getto atlantico dovrebbe rallentare. Ciò determinerà maggiori ondulazioni della corrente medesima che ospiterà una vasta saccatura sull’Europa centro-occidentale e sul Mediterraneo (seconda mappa).
La spalla dell’alta pressione atlantica in posizione defilata sull’Atlantico portoghese farà da scivolo a correnti fredde da nord-ovest (frecce blu) che entreranno di prepotenza sul Bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
La formazione di una depressione in sede italica darà luogo a maltempo, inizialmente più probabile al nord e al centro, ma in rapida estensione al sud nelle giornate seguenti.
Quadro termico altalenante, ma complessivamente non freddo se si eccettuano le zone maggiormente battute dalle precipitazioni dove i termometri potrebbero calare per rovesciamento.
Tanta pioggia in pianura e abbondanti nevicate sulle Alpi e sull’Appennino centro-settentrionale a rimpinguare il manto nevoso che in alcune località montane si presenta già abbastanza cospicuo.
Autore : Paolo Bonino