00:00 20 Gennaio 2016

Meteo a 15 giorni: ritorno del FREDDO e della NEVE per fine mese

Ponte anticiclonico Azzorre-Scandinavia e possibile inserimento nel Mediterraneo e sul centro Europa di una massa d'aria molto fredda con conseguenze nevose su molte regioni.

Meteo a 15 giorni: ritorno del FREDDO e della NEVE per fine mese

Altro che alta pressione. Per fine mese i modelli d’oltreoceano presentano scenari da inverno crudo, come da tempo non se ne vedeva. L’Italia da est non è protetta e se arrivasse anche solo una parte del gelo che prevedono taluni scenari, le conseguenze sarebbero comunque importanti.

Nel Mediterraneo infatti si andrebbero a generare depressioni che favorirebbero ad esempio estese nevicate sino in pianura al nord e su tutte le zone interne del centro. Un impianto barico che andrebbe a realizzarsi intorno a giovedì 28 per poi prendere corpo ulteriormente tra venerdì 29 e domenica 31 gennaio.

C’è naturalmente sempre lo spauracchio dell’anticiclone in formato "Spongebob", cioè simile alla famosa spugna dei cartoni animati, ma in realtà nel modello americano e canadese, questo tipo di configurazione sembra perdere importanza, pur ritrovandosi in alcune corse cosiddette "alternative o perturbatrici".

Resta di diversa opinione il modello europeo, che rispettiamo ovviamente, ma l’analisi che stamane abbiamo fatto circa i possibili risvolti di uno riscaldamento stratosferico in sede siberiano è stata tratta dal modello americano.

Una previsione a 10 giorni è naturalmente una sfida difficile ma non impossibile, perché già molte altre volte il modello americano ha colto le linee guida del tempo che si sarebbe poi verificato e MeteoLive le ha "lette" correttamente, altre volte meno, ma questa scienza non è esatta e forse non lo sarà mai.

Resta da rimarcare la notevole convergenza del modello stesso circa il possibile ponte anticiclonico spettacolare tra isole Azzorre e regione scandinava, sino alla Russia, al di sotto una zona vulnerabile, pronta a sperimentare azioni fredde retrograde massicce e con isoterme di -25°C a 1500m davvero di tutto rispetto.

La neve? Come detto ci sono scenari che la vedono al nord, altri al centro-sud, altri ancora puntano tutto su un freddo sterile, dunque è presto per fare calcoli, intanto però segnatevi negli appunti questa eventualità per la fine del mese e l’inizio di febbraio, dato che il modello continua poi a proporre queste azioni fredde da est anche nei giorni successive in interazione con depressioni atlantiche o mediterranee.

RIASSUMENDO:
opzione 1: da giovedì 28 potremmo assistere ad un ritorno in grande stile del freddo dai quadranti orientali con risvolti nevosi soprattutto tra sabato 30 e domenica 31 e poi ancora nei giorni successivi. Attendibilità media: 55%

opzione 2; resistenza dell’alta pressione e solo variabilità atlantica mite con qualche precipitazione a tratti. Attendibilità medio-bassa: 30%

Altre opzioni: 15%

 

Autore : Alessio Grosso