Meteo a 15 giorni: ritorna l’anticiclone sull’Europa
Confermata l'affermazione di una fase anticiclonica anche nelle lunghe distanze previsionali; vediamo nel dettaglio.
Trascorrono i giorni e quello che sembrava potesse essere il risveglio di una nuova fase d’instabilità di matrice oceanica, torna ad essere vista nulla più di una parentesi innestata in un contesto nel quale gli anticicloni fanno la voce grossa, mentre l’attività ciclonica di stampo oceanico tende invece a perdere punti nei confronti delle alte pressioni. E’ già successo nelle settimane passate e con tutta probabilità succederà anche nelle prossime settimane.
L’annata 2015 sembra infatti distinguersi rispetto a quelle del recente passato, l’atmosfera sembra ritrovare linfa vitale nel fornire potenza agli anticicloni sull’oceano Atlantico e sui settori europei occidentali. Di fatto sembra di assistere ad una sorta di "compensazione" che interviene dopo un lungo, lunghissimo periodo nel quale l’irruenza delle correnti occidentali e meridionali l’ha fatta spesso da padrone, condannando la nostra penisola a subire gli effetti di un surplus pluviometrico persistente e protratto per molte mensilità consecutive.
In tal senso l’annata 2015 sembrerebbe almeno per ora tracciare una svolta rispetto a questo trend, proponendo un prolungato stop precipitativo che, con tutta probabilità, sarà in grado di protrarsi anche nel mese di agosto. Il tiraggio delle correnti occidentali atlantiche andrebbe infatti smorzandosi sempre più, una tendenza che quest’oggi trova sostegno da diverse voci in capitolo.
Per il Mediterraneo uno scarso tiraggio delle correnti oceaniche può essere tradotto in un proseguimento della stagione estiva anche nel mese di agosto, senza troppi intoppi almeno per quanto concerne la sua prima metà. Temperature elevate soprattutto al meridione, farebbe caldo anche al nord ma con più moderazione. L’instabilità relegata soltanto alle zone interne e montuose mentre sarebbero scarsi o nulli i passaggi instabili organizzati.
Andrà veramente così? Per conferme o smentite, seguite i prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi