Meteo a 15 giorni: qualche precipitazione sarà garantita, ma il freddo?
La zonalità (ovvero le correnti da ovest verso est) tenderà a reimpostarsi sul nostro Continente dopo la fase fredda prevista nei prossimi giorni sull'est europeo. Qualche perturbazione sarà garantita, ma per il freddo bisognerà ancora aspettare.
La natura cercherà di far decollare la stagione invernale anche sul nostro Paese, ma il tentativo resterà fine a se stesso.
In sostanza, c’è ancora troppa irruenza delle correnti umide atlantiche, facenti capo a profonde depressioni che una dopo l’altra continueranno a martoriare le Isole Britanniche e i settori più occidentali del Continente con piogge intense e vento forte.
Più a sud, l’alta pressione sub-tropicale seguiterà a fare buona guardia, pompando aria calda in direzione delle basse latitudini del Continente e sul Mediterraneo.
Da punto di vista fenomenologico avremo il transito di qualche perturbazione in genere di debole o moderata intensità, che contribuirà in minima parte al ricarico idrico in pianura e nevoso sulle nostre montagne.
Volgendo ulteriormente lo sguardo a prua, un nuovo tentativo di blocco delle correnti zonali è atteso per lunedì 11 gennaio (seconda figura a lato).
In questo frangente l’alta pressione dovrebbe ergersi a muro sul Vicino Atlantico, determinando la rotazione delle correnti dai quadranti settentrionali sull’Europa centrale e sull’Italia.
Potrebbe quindi arrivare aria fredda sulla nostra Penisola, con nevicate anche a bassa quota in prossimità delle zone appenniniche, ma è davvero presto per parlarne adesso.
Riassumendo: Da mercoledì 6 fino a sabato 9 gennaio condizioni di variabilità sulla nostra Penisola, in un contesto abbastanza mite. Qualche nevicata sarà possibile sulle Alpi e qualche pioggia al nord e lungo il Tirreno, ventoso. Domenica 10 gennaio tempo abbastanza buono ovunque e ancora piuttosto mite. Lunedi 11 e martedì 12 gennaio instabile e freddo sull’Italia con nevicate in Appennino anche a bassa quota, schiarite al nord.
Autore : Paolo Bonino