Meteo a 15 giorni: molto dinamismo e poca alta pressione…
Un tempo dinamico dovrebbe caratterizzare il periodo a cavallo tra dicembre e gennaio. Non mancherà un breve intermezzo anticiclonico, ma nuove perturbazioni correranno alla volta dell'Italia.
Venerdì 29 dicembre (prima mappa) avremo l’atto conclusivo del peggioramento che tra Santo Stefano e giovedì 28 riporterà la pioggia su molte regioni, unitamente ad abbondanti nevicate sulle zone alpine.
L’intensa perturbazione di cui sopra lascerà l’Italia, portando gli ultimi fenomeni su parte del centro e soprattutto al meridione. Il corpo nuvoloso sarà seguito da aria moderatamente fredda di provenienza nord atlantica che farà calare i nostri termometri sotto intense raffiche di Maestrale.
Il periodo di Capodanno (indicativamente tra sabato 30 dicembre e lunedi 1 gennaio) potrebbe essere caratterizzato da una flebile rimonta dell’alta pressione prima dell’ingresso di una nuova perturbazione dall’Oceano (seconda mappa).
Premettiamo che il periodo temporale in questione si presenta molto incerto in merito alle vicende meteo che potrebbero accompagnarlo. Quella che vi presentiamo è ritenuta la più probabile, anche se la tendenza andrà sicuramente rivisitata alla luce delle prossime emissioni modellistiche.
L’alta pressione dovrebbe indebolirsi quasi subito da una prima perturbazione che porterà ulteriori piogge al nord e al centro tra lunedi 1 e martedì 2 gennaio.
A seguire, le correnti atlantiche potrebbero penetrare sul Mediterraneo con maggiore decisione attorno al periodo dell’Epifania (la terza mappa si riferisce a giovedì 4 gennaio), determinando un peggioramento più organizzato accompagnato da un calo delle temperature.
Nei prossimi giorni vedremo se confermare o smentire questa linea tendenziale…intanto continuate a seguire tutti i nostri aggiornamenti.
Autore : Paolo Bonino