00:00 29 Gennaio 2016

Meteo a 15 giorni: L’INVERNO tornerà a scatenarsi in Europa?

Tempo perturbato, a tratti anche di tipo invernale da sabato 7 in poi?

Meteo a 15 giorni: L’INVERNO tornerà a scatenarsi in Europa?

ATTENZIONE!
Sembra che la stagione della dinamicità atmosferica possa cominciare soprattutto da sabato 7 febbraio: il modello americano si è scatenato nell’ultima emissione e prevede ingressi perturbati in serie sul Mediterraneo. Per la prima volta dopo diverso tempo l’anticiclone sembra deciso a cambiare obiettivo: potrebbe infatti risalire verso il Mar di Norvegia nella seconda decade del mese e, in azione congiunta, con la cella tra Aleutine ed Alaska, inviare verso il Continente importanti masse d’aria gelida, che potrebbero raggiungere anche il nostro Paese.

CROLLO PRESSIONE
Andiamo però con ordine e rivisitiamo tutto quello che accadrà
avvalendoci di alcune carte che parlano da sole. La prima riguarda un grafico relativo all’andamento della pressione prevista in quota per la prima decade di febbraio secondo il modello europeo. Si nota un chiaro tracollo della stessa, sia nell’emissione ufficiale del modello che nella media degli scenari, riassunti in quella linea rossa che vedete.
Dunque un cambiamento della circolazione nel Mediterraneo pare abbastanza probabile (60%).

DUBBI 
A gettare un po’ d’acqua sul fuoco ci penserebbero però le medie degli scenari relativi al peggioramento di domenica 7, che in fondo ci sarebbe ma risulterebbe di breve durata, limitato al passaggio di un singolo fronte e non con formazione di una depressione di lunga durata.

PRECIPITAZIONI
Sono ben evidenti sia osservando le mappe spaghetti, sia constatando che comunque anche se si trattasse di un passaggio rapido, la perturbazione risulterebbe robusta.

SVOLTA
La vera svolta però arriverebbe subito dopo con l’alta pressione in ulteriore ritiro verso ovest
e affondi perturbati in serie da nord-ovest verso il Mediterraneo, sino a provocare una rivoluzione barica sul Continente, con possibile formazione di un’alta pressione termica sulla Scandinavia, in grado di collegarsi con quella delle Azzorre, e una graduale chiusura della porta atlantica entro la metà del mese.

Una situazione sconvolgente che, non deriverebbe necessariamente dal riscaldamento che andrà manifestandosi in stratosfera, ma semplicemente da due iniezioni di aria calda all’interno del vortice polare troposferico.

COSA ACCADREBBE? Il tutto si tradurrebbe in momenti perturbati di tipo invernale con neve anche a quote basse sul centro del Continente e poi sin nel Mediterraneo, specie al nord, stando alla media degli scenari proposta dal modello per sabato 13 febbraio. Attendibilità: nonostante la grossa convergenza dei 20 scenari, qui non possiamo andare oltre il 35%

Autore : Alessio Grosso