Meteo a 15 giorni: l’estate stuzzicata dai TEMPORALI
La stagione prenderà una piega diversa?
L’importante break temporalesco previsto da diversi modelli per l’inizio della prossima settimana forse costituirà un primo indizio per capire che l’estate da quel momento non sarà più che quel "mostro" di stabilità che ha dominato per molte settimane di questa stagione.
Anche se si trattasse di un semplice incidente di percorso, risulterebbe già più incisivo di quello che abbiamo appena sperimentato in
questi ultimi giorni e soprattutto andrebbe a scavare una sorta di "corsia preferenziale" per successivi tentativi instabili, magari in sfondamento per i primi giorni di agosto.
Nulla di drammatico: anche una giornata perturbata non rovina una vacanza, anzi in questo momento farebbe solo bene ad un territorio martoriato dalla siccità, ma in luglio di perturbato non c’è poi molto, se non qualche
ora o poco più.
Dunque non facciamone una tragedia, e se così dovesse essere, accogliamo questa seconda boccata d’aria fresca e qualche temporale con entusiasmo, senza dimenticare di essere prudenti nelle situazioni temporalesche, perché i danni nascono soprattutto in seguito alla sottovalutazione del rischio.
Certo, la grandine non piace quasi a nessuno, ma fa parte delle dinamiche atmosferiche da sempre e come tale va accettata.
Dopo la potenziale sfuriata temporalesca prevista tra nord e centro entro mercoledì 26, da giovedì 27 dovrebbero intervenire venti da nord-ovest che rinnoveranno ancora condizioni di parziale variabilità su Alpi e dorsale appenninica del nord e del centro.
Da sabato 29 l’Italia potrebbe essere interessata da un’altra breve parentesi anticiclonica sino a martedì 1° agosto, mentre da mercoledì 2 agosto le correnti atlantiche potrebbero essere in grado di riportare temporali sparsi tra nord e centro.
Sarà vero? Seguite tutti gli aggiornamenti!
Autore : Alessio Grosso