00:00 18 Agosto 2015

Meteo a 15 giorni: l’anticiclone ritorna a condizionare la scena atmosferica europea?

Consueto sguardo all'evoluzione atmosferica relativa alle lunghe distanze previsionali. Ritorna l'anticiclone sull'Europa? Quanto potrà durare?

Meteo a 15 giorni: l’anticiclone ritorna a condizionare la scena atmosferica europea?

Bastano appena una manciata di ore per vedere una previsione a lungo termine, completamente ribaltata verso scenari OPPOSTI rispetto a quelli preannunciati appena poco tempo prima. Cose che succedono quando tentiamo di spingere il nostro sguardo ben oltre il canonico range dei 5-7 giorni, scrutando il comportamento delle masse d’aria a lungo e lunghissimo termine. Così, mentre le linee di tendenza relative alla giornata di ieri, lunedì 17 agosto, sembravamo dirigersi verso una progressiva crisi della stagione estiva sino ai primi vagiti dell’autunno, i nuovi aggiornamenti odierni, pongono risalto a tutt’altra tipologia di condizione atmosferica, nella quale sarebbe ancora una volta l’alta pressione la principale protagonista del palcoscenico atmosferico europeo.

Anticiclone che in questo frangente non avrebbe più origini africane ma sarebbe prodotto finale dell’espansione altopressoria azzorriana sul Vecchio Continente. Così come viene messo in evidenza dal centro di calcolo americano, il nuovo colosso di bel tempo e stabilità sarebbe caratterizzato da valori di pressione e geopotenziale piuttosto elevati, a tal punto da portare una nuova ripresa della circolazione estiva ormai nella famigerata "zona Cesarini" della stagione, quando al contrario dovrebbero essere le masse d’aria più fresche provenienti dalle latitudini settentrionali ad imporre la propria voce sul nostro territorio.

L’alta pressione sarebbe inoltre caratterizzata come diverse volte è accaduto in questa estate, da un baricentro spostato verso l’Europa occidentale. In buona sostanza sul Mediterraneo centrale e sull’Italia, potrebbe addirittura aprirsi una fase anticiclonica dominata dalla ventilazione settentrionale che, unita agli elevati valori geopotenziale, significherebbe avere bel tempo secco, accompagnato nuovamente da temperature elevate (relazionate al periodo stagionale).

Attenzione però, come abbiamo potuto osservare un ribaltone previsionale verso scenari di alta pressione, nulla esclude che nei prossimi aggiornamenti possano tornare a farsi vivi scenari di instabilità, rimescolando per l’ennesima volta le carte in gioco e restituendoci anche una parte conclusiva di agosto incerta ed irrequieta.

Nell’aggiornamento del pomeriggio approfondiremo con maggior precisione questo aspetto.

Autore : William Demasi