Meteo a 15 giorni: l’alito dell’est riaprirà la strada alle perturbazioni da ovest?
Le analisi odierne mostrano una probabile retrogressione orientale verso la fine del mese, seguita da un tripudio di fronti atlantici nei primi giorni di ottobre. Il punto della situazione.
Il mese di settembre potrebbe congedarsi con un lungo respiro orientale sull’Italia.
La presenza di un vasto anticiclone ubicato alle latitudini medio-alte europee inviterà un nucleo fresco di matrice continentale a muoversi verso la nostra Penisola.
La prima cartina a lato rappresenta la media degli scenari contemplati dal modello americano per la giornata di mercoledì 30 settembre.
Si nota un nucleo fresco sull’Italia mosso da correnti vivaci da est (frecce blu). Oltre ad una generale diminuzione delle temperature, sulla nostra Penisola si rinnoveranno condizioni instabili, con situazioni temporalesche inizialmente più probabili al centro-sud, ma in graduale estensione al nord.
Da notare la posizione alquanto anomala dell’alta pressione e soprattutto la presenza di una depressione in Oceano. Questa, sfruttando il calo di geopotenziale indotto dalle suddette correnti orientali, potrebbe infilarsi nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo nei primi giorni di ottobre, con tutte le conseguenze del caso.
Se con un balzo virtuale ci proiettiamo a domenica 4 ottobre, notiamo una vasta saccatura atlantica che si insedierà nel bacino centro-occidentale del Mediterraneo.
Se questa previsione trovasse maggiori riscontri, aprirebbe una situazione non bella per il settore di nord-ovest, il Tirreno e la Sardegna.
Il blocco ad est indotto dall’alta pressione sull’Europa orientale determinerebbe lo stazionamento delle precipitazioni tra il nord-ovest e l’alto Tirreno, dove si avrebbero inevitabili problemi.
RIASSUMENDO: da mercoledì 30 settembre a sabato 3 ottobre tempo instabile sull’Italia, con fenomeni in trasferimento dal centro-sud al nord. Temperature in calo. Domenica 4 e lunedì 5 ottobre maltempo sui settori occidentali italiani e al nord-ovest con piogge anche intense e temporali, altrove scarsi fenomeni e aumento delle temperature al meridione. Martedì 6 e mercoledì 7 ottobre ancora instabilità sull’Italia, ma con tendenza a miglioramento, più franco nella giornata di mercoledì.
Autore : Paolo Bonino