Meteo a 15 giorni: dopo Natale probabili nuove fasi perturbate su mezza Italia
L'alta pressione sembra non avere grosse possibilità di affermarsi come in altre stagioni invernali. I flussi perturbati atlantici potrebbero imporsi almeno parzialmente nel Mediterraneo.
L’alta pressione sembra un bluff.
Almeno in questa occasione.
Subito dopo Natale infatti i modelli, pur con molta approssimazione, ipotizzano il graduale abbassamento del fronte polare, un certo serpeggiamento delle correnti perturbate con possibile passaggio di fronti sul nostro Paese, almeno al nord e sulle regioni centrali tirreniche.
Verso la fine dell’anno alcune emissioni ipotizzano che tali passaggi possano diventare anche più incisivi e determinare peggioramenti un po’ su tutte le regioni, associati a moderati sbalzi termici e con ritorno della neve a quote progressivamente più basse sia sulle Alpi che sugli Appennini.
Sarebbe nel complesso un trend abbastanza favorevole a quella dinamicità che d’inverno troppo spesso non riusciamo più a vivere.
Qualora invece prevalesse l’idea di una corrente a getto ancora sparata (figlia di un vortice polare compatto) le correnti da ovest spingerebbero le perturbazioni da ovest ad est senza che intervengano quasi mai precipitazioni rilevanti, se non sui settori alpini esposti ai venti tesi occidentali (Valle d’Aosta in primis).
Questa seconda ipotesi chiaramente ci consegnerebbe un tempo molto mite, praticamente primaverile al centro e al sud, ma solitamente non riesce mai a durare per troppo tempo. Persino nel mitissimo gennaio 2007 verso la fine del mese quel flusso fu sostituito da un importante scambio meridiano di calore con arrivo di freddo e neve su molte regioni.
La dinamicità con occasioni perturbate e temperature non lontane dalla media ha oggi il 45-55% di possibilità di affermarsi tra il 28 dicembre e i primi giorni di gennaio.
SINTESI PREVISIONALE da martedì 26 dicembre a lunedì 1° gennaio:
-possibile un passaggio perturbato tra il 27 e il 29 dicembre al nord e sulle regioni centrali tirreniche
-tra il 30 e il 31 dicembre temporaneo miglioramento.
-da lunedì 1° gennaio possibile nuovo peggioramento
Autore : Alessio Grosso