Meteo a 15 giorni: a fine dicembre primo momento importante della stagione!
L'inverno chiamato alla prima verifica a fine dicembre, prova d'appello entro l'Epifania.
Subito dopo il potenziale peggioramento del 27-28 dicembre potrebbero continuare le scorribande delle saccature in arrivo dall’Atlantico nel cuore del Mediterraneo o ci sarà una parentesi nuovamente più stabile tra fine anno e i primi giorni di gennaio?
L’idea più "razionale" è proprio questa: che l’anticiclone, approfittando di una temporanea accelerazione delle correnti occidentali, torni in auge proprio per festeggiare il Capodanno, per
poi traslare nuovamente verso ovest e lasciare spazio alle scorribande atlantiche o addirittura polari, figlie di un vortice polare nuovamente disturbato.
Eppure ci sono segnali che tutto ciò possa avvenire anche prima, intorno a venerdì 29 dicembre: l’anticiclone non riuscirebbe più infatti a riprendersi il Mediterraneo, ma capitolerebbe sotto la spinta di altri vortici depressionari, pilotati da un ramo del vortice polare.
Perché un ramo? Immaginate sempre questo vortice polare come una PIOVRA, con i suoi tentacoli. In questo periodo
tradizionalmente uno di questi tentacoli si abbassa ad abbracciare parte degli Stati Uniti con il suo carico di freddo, mentre quest’anno qualcosa non quadra. La piovra è inquieta, pronta a destabilizzarsi in ogni momento e così un altro tentacolo o ramo, potrebbe visitare l’Europa ed anche l’Italia.
Ammettiamo e concediamo però che questo ramo non sia ancora pronto a farci visita: allora per Capodanno e per i primi di gennaio trionferebbe l’anticiclone, mentre verso l’Epifania proprio lo spostamento verso nord-ovest dell’anticiclone, favorirebbe un movimento sinergico di questo ramo gelido con le sue depressioni in direzione del nostro Paese con sbalzi termici, vento, piogge ed anche neve a quote basse.
Giorno dopo giorno insomma siamo sempre convinti che gennaio potrà stupirci, sempre che la congiuntura barica non cambi radicalmente, cosa sempre possibile quando si parla di previsioni a così lunga gittata.
SINTESI PREVISIONALE da GIOVEDI 28 dicembre a venerdì 5 gennaio:
giovedì 28 dicembre: tempo perturbato su nord-est, Emilia-Romagna, centro e sud, migliora al nord-ovest ma con arrivo del vento di Tramontana. Neve su centro est Alpi oltre i 1000-1200m, in Appennino oltre i 1000-1300m. Temperature in calo.
venerdì 29 dicembre: primo nodo importante della stagione! Seguiamo una linea anticiclonica ma la situazione è incerta! Clima freddo e ventoso ma in miglioramento per l’ingresso dell’anticiclone.
sabato 30-domenica 31 dicembre e lunedì 1° gennaio: bel tempo anticiclonico. Gelate notturne ma clima diurno relativamente mite su coste e alta montagna, freddo umido nei fondovalle.
da martedì 2 gennaio: dapprima ancora soleggiato, poi probabile passaggio a variabilità da mercoledì 3 e possibile nuova fase di maltempo per il 4-5 gennaio.
Autore : Alessio Grosso