00:00 7 Novembre 2011

L’inverno proverà a battere un colpetto intorno a metà mese?

Anticiclone in parziale ritiro verso la Scandinavia e azione sinergica est-ovest sul Mediterraneo con risvolti dapprima un po' freddini, poi nuovamente piovosi e più miti. In mezzo qualche nevicata a bassa quota, segnatamente al nord.

L’inverno proverà a battere un colpetto intorno a metà mese?

Il primo appuntamento con l’inverno potrebbe arrivare da domenica 13, con l’acme in martedì 15. E’ una situazione che abbiamo seguito a lungo e di cui parliamo da ormai una decina di giorni su MeteoLive. Qui vi postiamo l’articolo che abbozzava la congiuntura barica, che anche oggi sembra prospettarsi per la metà del mese.
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/Grosso–l-anticiclone-russo-scandinavo-potrebbe-portare-freddo-anticipato-/34739/

L’idea di uno SCAND+, cioè di un anticiclone leggermente defilato verso nord e infilato da un vorticino freddo dall’est europeo, non è certo una rarità per il mese di novembre.

Lo abbiamo vissuto diverse volte: un paio di esempi. Ai primi di novembre del 2003, ci fu una goccia fredda da est retrograda che favorì dapprima un raffreddamento nelle Alpi, poi anche nevicate da scorrimento l’8 con fenomeni eccezionalmente copiosi sul Triveneto.
 

Nel 2005 proprio una retrogressione da est originò poi alcuni episodi nevosi anticipati sino in pianura per fine mese al nord e la tremenda nevicata pesante del 3 dicembre su Milano con strage di molti alberi.

Il ritiro dell’anticiclone verso nord potrebbe favorire dunque questo rientro freddo dal Mar Nero verso il Mediterraneo centrale con maggiore coinvolgimento forse per i versanti adriatici e il meridione, ma con una lingua fredda protesa anche in Valpadana.

In queste situazioni l’evento destabilizzante non è quasi mai solo, ma si accompagna ad un ingresso di correnti atlantiche basse con conseguente fase perturbata di addolcimento, che inizialmente reca qualche nevicata sino alle basse quote.

Questo significherebbe molto per le Alpi e per l’Appennino settentrionale, perchè tra meno di un mese dovrebbe partire la nuova stagione sciistica.

Si tratterebbe comunque di un episodio. Per il vero inverno bisognerà aspettare ancora un po’. Se la congiuntura barica delineata andasse in porto, si confermerebbero le previsioni di un mese di novembre dinamico e non votato ai veleni dell’alta pressione. Certo, se ogni volta che arriva la pioggia deve scaturirne una tragedia, meglio tenersi l’anticiclone, ma vogliamo pensare che il peggior momento della stagione in tal senso sia passato, anche se la storia recente insegna che, almeno sino a Natale, restiamo parzialmente vulnerabili.

 

Autore : Alessio Grosso