L’AUTUNNO porterà grandi CONTRASTI e fenomeni anche INTENSI come non si vedeva da tempo!
L'aria fredda proveniente dall'Europa orientale potrebbe contrastare con aria decisamente più mite e umida di matrice mediterranea. Da questo scontro di masse d'aria potrebbero originarsi fenomeni anche intensi sull'Italia e sul Bacino del Mediterraneo. Facciamo il punto con gli ultimi aggiornamenti disponibili.

L’autunno sta per entrare in scena di prepotenza sull’Italia. Sbrigata la pratica per eliminare l’alta pressione africana nel prossimo week-end con una debole perturbazione (si legga a tal proposito questo articolo: www.meteolive.it/news/Week-end/4/dopo-20-giorni-di-caldo-una-perturbazione-porter-rovesci-e-temporali-su-alcune-regioni-nel-week-end/98914/), la nuova stagione potrà finalmente farsi notare, dopo essere stata spodestata da un’estate che sembrava non finire mai.
Prima arriverà la pioggia (www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/modello-europeo-ed-americano-uniti-nel-maltempo-arrivano-piogge-intense-ed-estese-su-molte-aree-della-penisola/98916/); a seguire, attorno al giorno 20 ottobre, potrebbe assumere importanza anche l’aria fredda dell’Europa orientale, che muovendosi verso di noi non farà altro che accentuare i contrasti ed i conseguenti fenomeni sulle nostre regioni.
La prima mappa è la media degli scenari del modello americano valida per venerdi 20 ottobre:

Notiamo una situazione di interazione tra masse d’aria. Se questa situazione si fosse verificata in inverno avrebbe garantito nevicate anche in pianura su molte regioni del nord e del centro. Ora però siamo in autunno e tale contrasto tra le correnti fredde da est (frecce blu) e l’aria più mite da sud (frecce rosse) si ripercuoterà sui fenomeni piovosi e gli eventuali temporali che potrebbero divenire intensi sull’Italia e sul Mediterraneo.
Se esaminiamo la mappa della probabilità di pioggia a scala italica per il medesimo giorno (venerdi 20 ottobre) notiamo quando segue:

Da tempo si aspettava una mappa del genere, con la probabilità di pioggia MEDIA o ELEVATA (dove vedete il colore tendente al rosso) praticamente su tutta la nostra Penisola.
Allontanadosi un attimo dalla "galassia" del modello americano, per par condicio vediamo cosa dice la media degli scenari del modello europeo per il medesimo giorno, ovvero venerdì 20 ottobre:

La mappa è molto simile alla media degli scenari americana, anche se l’aria fredda viene vista un po’ più ad est, senza entrare con decisione sull’Italia. Il quadro meteorologico sulla nostra Penisola sarebbe comunque di maltempo, stante il continuo ingresso di perturbazioni dalla porta atlantica.
Volgendo lo sguardo ulteriormente a prua ed arrivando a lunedi 23 ottobre, la media degli scenari americana continua a vedere una situazione nel complesso perturbata specie al nord e al centro:

Correnti atlantiche miti e umide apporteranno ancora un clima piovoso specie al nord e al centro, anche se in un contesto termico non particolarmente freddo.
RIASSUMENDO: L’Italia si prepara ad accogliere l’autunno, dopo una lunga estate caratterizzata da caldo anomalo e scarsa piovosità. Una debole perturbazione nel prossimo week-end aprirà la strada a un cambiamento radicale del tempo, con l’arrivo di piogge intense ed estese, temporali e aria fredda dall’Europa orientale. Il clima subirà una svolta, con un netto abbassamento delle temperature e un aumento dell’instabilità atmosferica. Le previsioni dei principali modelli meteorologici concordano nel delineare uno scenario di maltempo sull’Italia, soprattutto al nord e al centro, dove i fenomeni saranno più frequenti e intensi. L’autunno si farà sentire in tutta la sua forza, mettendo fine alla lunga estate.
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Autore : Paolo Bonino