Il tempo dal 7 al 13 maggio: la primavera strizzerà l’occhio all’estate, ma non sarà solo alta pressione!
Uno sguardo alle previsioni a lungo termine per l'Italia.

La natura è pigra ed il tempo si ripete! I tentativi per far cambiare radicalmente le cose non mancano ( e non mancheranno), ma gira che ti rigira, finiamo sempre nella stessa situazione.
Dopo una serie di emissioni votate all’instabilità, ecco spuntare quasi dal nulla l’alta pressione. Non neghiamo la difficoltà di previsione che in questo periodo regna sovrana, tuttavia il nostro sguardo è (e vede essere) sempre rivolto a prua.
Dunque, alta pressione in rinforzo (temporaneo…così sembra dalle ultime emissioni) a cavallo della prima decade del mese.
Spazio quindi nuovamente al sole, alle temperature sopra le medie, oltre ad un pizzico d’instabilità che si renderà manifesta sui nostri rilievi nelle ore pomeridiane.
Tutto finito? Nemmeno per idea. L’eccessiva foga del nostro amato-odiato anticiclone potrebbe costare caro alla sua tenacia in area mediterranea.
Dopo un periodo relativamente breve in cui i massimi saranno in prossimità dell’Italia, tutta la struttura sembra voglia migrare verso ovest, mettendo radici sul Vicino Atlantico.
Così facendo, la nostra Penisola verrà esposta maggiormente ad "attacchi" da nord-ovest i quali potrebbero pilotare nuclei di aria fresca ed instabile verso sud est.
Uno di questi guasti potrebbe intervenire nel giorno 12, anche se la tempistica di tale situazione dovrà essere meglio studiata nel corso dei prossimi giorni.
E le temperature? Beh, in questo periodo la previsione termica in genere non è complicata e rispecchia fedelmente le dinamiche atmosferiche. In occasione dei passaggi instabili tenderà a scendere, specie laddove interverranno rovesci o temporali.
Viceversa, non appena il sole riuscirà a farsi largo tra le nubi, la colonnina di mercurio tenderà a risalire abbastanza rapidamente.
Autore : Paolo Bonino