Al nord tornerà la NEVE entro sabato 23 febbraio?
Afflusso freddo da est sufficiente per determinare nevicate sino a bassa quota sul settentrione, ma si tratta pur sempre di una previsione a 10 giorni. Il dovere di cronaca però ci impone comunque di darne notizia, anche perchè a sostenere questa possibilità non è "Topolino", ma l'autorevole modello inglese.
Un moderato afflusso di aria fredda dai quadranti orientali, lungo il bordo meridionale dell’anticiclone posizionato tra centro Europa e Regno Unito, potrebbe favorire non solo l’approfondimento di una depressione al suolo a ridosso del settentrione, ma metterne in moto anche un’altra a ridosso delle Baleari, pronta ad entrare in gioco sul Mediterraneo centrale e rinnovando condizioni di maltempo su gran parte del Paese.
Quando? Tutta questa successione di eventi dovrebbe manifestarsi tra il 21 ed il 24 febbraio, ma qualche collega è pronto a giurare che, con l’alta pressione defilata in quella posizione, il Mediterraneo potrà ancora ricevere qualche
sorpresa fredda da nord o da nord-est sino alla fine del mese e addirittura nella prima decade di marzo.
In questo peraltro non ci sarebbe nulla di così catastrofico o raro, è già avvenuto in passato e potrebbe dunque facilmente ripetersi. Quello che non convince, come già riportato in un articolo della mattinata, è la portata di questa irruzione fredda, giacchè al momento il "malloppo" gelido individuato dal modello inglese non è poi granchè e rischia di assottigliarsi con il passare delle emissioni, risultando il classico "miraggio bianco".
Comunque sia, a ribadire che non stiamo costruendo castelli in aria, ci ha pensato nell’ultima emissione anche il modello americano a costruire questo impianto barico, che prevede il medesimo sbilanciamento dell’alta pressione verso nord-ovest, un evento che, se fosse capitato a dicembre, avrebbe certamente fatto pensare a giorni pregni di gelo e anche neve.
A fianco trovate le mappe riassuntive da giovedì 21 a sabato 23 che costruiscono gradualmente l’evento bianco al nord: naturalmente è solo un primo abbozzo, ma gli inglesi ultimamente ci hanno abituato a grosse performances, dunque non sottovalutiamolo.
SINTESI PREVISIONALE tra martedì 19 e martedì 26 febbraio:
Da martedì 19 a mercoledì 20 febbraio: poche variazioni, prevalenza di sole ma anche nebbie sulle zone pianeggianti e un po’ di freddo notturno. Un po’ di variabilità al sud ma con pochi fenomeni.
giovedì 21 febbraio: annuvolamenti lungo Alpi e Prealpi con qualche breve rovescio di neve, parzialmente nuvoloso sul resto del nord, ma secco, dalla sera precipitazioni sul nord-ovest, neve sino a quote collinari. Al centro nubi sulle regioni tirreniche, ma tempo asciutto, per il resto bel tempo. Temperature in calo, specie al nord.
venerdì 22 febbraio: maltempo al nord con pioggia in pianura e nevicate sino a quote collinari, dalla sera anche in Valpadana, maltempo anche sulla Toscana con pioggia e neve sino in collina, sul resto del centro incerto con qualche rovescio sui versanti tirrenici, nevoso sino a 600m. Al sud irregolarmente nuvoloso, secco, temperature in ulteriore calo, segnatamente al nord.
sabato 23 febbraio: al nord e sulla Toscana nuvoloso e qualche nevicata, tendenza ad attenuazione dei fenomeni, altrove irregolarmente nuvoloso con locali precipitazioni sui versanti occidentali.
Da domenica 24 a martedì 26 febbraio: nuova fase di maltempo a partire dalla Sardegna e dai versanti tirrenici, fenomeni più intensi al centro-sud con neve in Appennino oltre i 400-700m, al nord più sporadici con neve sino in collina.
Autore : Alessio Grosso