00:00 27 Ottobre 2000

Ringraziamenti…

Un nostro lettore ci scrive

Ringraziamenti…

Gentile redazione,
quella che mi accingo a scriverVi non vuole essere la solita lettera di ringraziamento del tipo “Complimenti per la trasmissione”, vuole invece esprimere la mia completa soddisfazione e divertimento nel “sfogliare” il Vostro giornale.

Questo per me sta diventando un’abitudine, anzi meglio dire un rito che compio oramai quotidianamente. La prima volta al lavoro, intorno alle 11.00 insieme alla pausa caffè, giusto per leggere le notizie come se fosse un giornale. Poi durante la pausa pranzo, con un pò più di calma per approfondire temi molto interessanti,
infine la sera tardi per l’edizione pomeridiana.

Questa sera, mi sono collegato a Meteolive un pò prima del solito, e leggendo la “prima pagina” del Sig. Grosso mi sono imbattuto in un notiziario meteorologico tecnico-culturale. E’ stato un vero piacere poter passare da un linguaggio tecnico (molto sanguigno e poco formale) ad un “Poi, un pomeriggio, proprio prima del
tramonto……”.

Ho 35 anni, sono sempre stato appassionato di meteorologia, e sono purtroppo un pochino meteopatico. Ricordo ancora con piacere le previsioni del Colonnello Edmondo Bernacca, di quelle lavagne completate a mano e delle tabelle di temperatura con le città italiane in colonna in ordine di temperatura. Guardo quotidianamente un bel pò di siti meteorologici; tutti hanno una caratteristica in
comune ed è quella di avere un linguaggio squisitamente tecnico a senso unico, cioè l’utilizzatore finale riceve informazioni (per carità, cara grazie che esistono!!) e basta.

Voi siete al momento l’unico sito, link o come volete voi, che non solo offre notizie meteo, ma lascia la porta aperte alle notizie che arrivano dai lettori. Non solo, ma le previsioni,le fotografie e le lezioni di meteorologia hanno un linguaggio coinvolgente ed alla portata di tutti.

Grazie anche al fatto che il tempo a livello cronologico, non è un fattore determinante, non dovete cioè lasciare spazio al telegiornale, od andare in onda nell’intervallo della partita di calcio…………, avete il tempo di completare le vostre
rubriche. E’ un piacere leggere le rubriche di amarcord (non gioisco per le trombe d’aria e le alluvioni, le disgrazie altrui sono anche un pò nostre) e le lezioni su come si forma un temporale.

Siete anche in controtendenza….. Stiamo subendo (e per me è un grosso peso) un generale appiattimento delle diversità culturali e delle identità sociali, ed è per me una gioia poter conoscere le tante e importanti diversità ambientali “microclimi” (giusto questi ci sono rimasti) esistenti nel nostro paese. Guarda caso è vitale, per formulare un’affidabile previsione, l’acquisizione e la conoscenza di una sempre maggiore mole di dati meteo a livello locale.

E’ per questo forse che siete diventati il punto meteorologico di riferimento via internet in Italia e di questo passo farete le scarpe anche a Guido Caroselli….
Grazie per la pazienza e buon lavoro.
Autore : Stefano Carotti