00:00 3 Gennaio 2004

MeteoLive non sarà mai un tabloid!

Un'appassionata lettera di un fedele lettore ci spinge ad esprimere alcune considerazioni importanti.

MeteoLive non sarà mai un tabloid!

Cari amici di MeteoLive,
sono il Prof. Diego Dorto e vi scrivo da Napoli. Da sempre ho apprezzato la vostra professionalità, la chiarezza espositiva e quel tocco di fantasia che spesso date agli articoli che redigete ogni giorno. Non solo vi invito a continuare su questa strada ma anche a non farvi prendere dall’ansia del tabloid come avviene purtroppo su certi siti del settore.

La brama di arrivare a tutti i costi al vostro livello li spinge a cimentarsi in previsioni e osservazioni spesso imprecise e fuorvianti, oltre che a presentare articoli infarciti di imprecisioni tecniche, improprietà e inesattezze.

Sembra ormai di leggere un vero tabloid inglese con sparate sempre più grosse che chiaramente non fanno altro che fungere da “specchietto per le allodole” e che finiscono invece per tramutarsi in un autentico boomerang per loro e indirettamente anche per tutta la categoria.

I contenuti di MeteoLive e il vostro modo pacato di presentare ogni evento atmosferico, rimarcando solo gli episodi davvero importanti, vi fa onore e non deve venir meno. La gente vi apprezza proprio per questo e non sopporterebbe una tale caduta di stile. Credo non abbiate eguali in questo senso, nonostante i lodevoli, generosi ma improvvidi sforzi altrui.
Vi ringrazio per l’attenzione.
Lettera firmata

Risponde il Capo Redattore Alessio Grosso:
Caro Professor Dorto,
la sua attestazione di stima ci riempie d’orgoglio. Stia tranquillo, la linea editoriale di MeteoLive è e rimarrà questa ad oltranza. L’informazione “Live” deve prima di tutto informare tempestivamente sull’evoluzione del tempo a breve, medio e lungo termine ma questo compito non deve essere visto come una corsa sfrenata a chi la spara più grossa. Anzi, proprio attraverso il ragionamento e la meditazione, cerchiamo di coinvolgere il lettore senza enunciare verità apodittiche ma ponendo spesso interrogativi, indicando le soluzioni più probabili ma mai certezze assolute. La meteorologia non è una scienza esatta.
C’è solo una rubrica nel nostro quotidiano che si presta a far sognare o arrabbiare, a seconda delle circostanze, i nostri lettori: il “Fantameteo”. La parola però dice tutto e il consiglio che diamo è sempre quello di leggere gli articoli di quella rubrica con distacco e spirito critico. E’ stata creata per venire incontro alle pressanti richieste di molti appassionati ma è anche quella inevitabilmente un po’ meno affidabile.
Il fatto di essere il sito e quotidiano meteo più visitato d’Italia ci rassicura poi ogni giorno di più sulla bontà del nostro lavoro e sull’affetto che i lettori ci manifestano.
Grazie della sua missiva e auguroni.
Alessio Grosso
Autore : Alessio Grosso