00:00 1 Ottobre 2008

I lettori ci scrivono: quante sciocchezze riporteranno ancora i media sul tempo?

Sono sempre moltissime le mails di protesta contro il trattamento riservato dai media al tempo che ci arrivano in redazione.

I lettori ci scrivono: quante sciocchezze riporteranno ancora i media sul tempo?

Buongiorno Dott. Grosso,

La disturbo per segnalarLe questo articolo sulla prima
pagina ANSA.it
Una volta che si propongono alcune notizie interessanti,
come il ciclo delle macchie solari e l’anomalia termica
negativa delle acque oceaniche (già più volte riportate su
Meteolive), queste sono sempre farcite con qualche
previsione bomba o scoop da copertina.

Ma come si fa a prevedere che sarà l’autunno più freddo da
dieci anni? Ma se è appena iniziato questo benedetto e tanto
atteso autunno? Le previsioni a lungo termine e gli indici
possono proporci solo probabili tendenze, come insegna Lei
su Meteolive.

Le temperature andranno progressivamente diminuendo, la
seconda parte del mese sarà “decisamente fresca”, pioverà
“frequentemente” al nord dopo il 10-15 di ottobre e la neve
farà la sua comparsa con un “certo anticipo” sulle Alpi …ma va?

La neve sulle Alpi è già comparsa e per fare delle
previsioni così non c’è bisogno di essere meteorologo
affermato, potevano chiedere a mia nonna di 87 anni: anche
lei sa benissimo che al nord (dalla Vallèe a Trieste) dopo
il 15 di ottobre è facile che piova o che faccia una
nevicata sulle vette alpine.

Ma la ciliegina sulla torta, il lieto fine, il botto di
chiusura sta arrivando: “da oceani più freddi, rileva un famoso centro di previsione, si sprigiona meno calore, con conseguente ulteriore rallentamento del surriscaldamento del pianeta”.

Chiaro che si sprigiona meno calore (i principi della termodinamica non lasciano dubbi), ma questo servirà solo per RALLENTARE il
SURRISCALDAMENTO!

Che non sia mai che non venga citato il surriscaldamento! Ma scusate cervelloni, il surriscaldamento non era dovuto esclusivamente
alla quantità di CO2 presente in atmosfera? Ah già…c’è
solo un ulteriore rallentamento.

Cordiali Saluti
Salvadorini Francesco

RISPONDE ALESSIO GROSSO:
Caro Francesco,
ormai l’informazione scientifica sul cambiamento del clima sta assumendo livelli grotteschi che purtroppo però non riescono più a farmi sorridere. Non dobbiamo in alcun modo infatti prestare il fianco a questo bombardamento che mira a convincerci che sia necessario un grosso sacrificio economico per far “guarire” il clima dal cancro che l’uomo gli ha provocato.
E’ una follia che porterebbe il nostro Paese e non solo il nostro sull’orlo della crisi economica. Servisse almeno a qualcosa ma non servirà assolutamente a nulla.
Il clima non è malato, l’uomo non riesce ad influenzarlo in modo importante e queste variazioni termiche fanno assolutamente parte di un ciclo naturale provocato anche dal sole. E’ invece incredibile come di questo non si parli mai.
I bambini e i giovani ormai sono stati sottoposti ad un tale indottrinamento pseudo-scientifico da essere quasi totalmente persuasi che l’uomo possa essere il regista del clima. Un errore gravissimo di cui proprio le nuove generazioni pagheranno le conseguenze più gravi.
L’uomo deve inqiinare il meno possibile ma non si illuda che riducendo le sue azioni inquinanti possa abbassare la temperatura del Pianeta. Ci sono ben altre emergenze da risolvere sulla Terra: fame, denutrizione, malaria, malattie. Queste sono le vere emergenze, non mezzo grado di temperatura in più o un po’ di ghiaccio che si scioglie.
Un caro saluto
Autore : Redazione