00:00 28 Novembre 2006

A proposito del metano…

Lettera al Caporedattore Grosso.

A proposito del metano…

Caro Dr. Grosso,
leggo stamattina l’interessante articolo sul metano come gas serra; è in effetti un problema di cui si parla poco, ma che è ben documentato nella letteratura scientifica.

Da qualche anno mi occupo, come ricercatore universitario, degli idrati di metano (e di idrogeno…), ed in particolare del loro uso tecnologico come possibile mezzo di stoccaggio di questi gas al fine di conservarli e trasportarli in maniera più sicura rispetto alle tecniche tradizionali di liquefazione o compressione.

Nell’unirmi al suo messaggio rassicurante, mi viene da fare il commento che gli idrati presenti nei fondali oceanici (che sono di gran lunga i più ‘corposi’ come quantità), si trovano ben all’interno del loro intervallo di stabilità, e non sarà certo l’aumento di qualche frazione di grado centigrado a farli dissociare.

Comunque, posso citarle degli studi che hanno affrontato l’ipotesi del riscaldamento conseguente alla liberazione di grandi quantità di idrati di metano nel passato geologico. Le riporto i riferimenti di seguito:
Dickens, G. R., Castillo, M .M. & Walker, J. C. G., 1997, “A blast of gas in the latest paleocene: simulating firstorder effects of massive dissociation of ocean methane hydrate”, Geology 25, pp. 259–262.
Autore : Dott. Pietro Di Profio