Weekend di tempo PERTURBATO, poi una lenta ripresa anticiclonica
Importante vortice depressionario terrà sotto scacco il tempo dello stivale italiano. Ecco cosa ci aspettiamo nel weekend, con uno sguardo al tempo della prossima settimana.
SITUAZIONE ATTUALE. L’Europa viene interessata da una circolazione di bassa pressione associata a condizioni di tempo instabile. Una perturbazione impegna già da alcune ore i cieli dello stivale italiano, portando un nuovo carico di precipitazioni che tra la prossima notte e domani mattina interesseranno soprattutto le regioni del centro Italia. Il vortice ciclonico attualmente centrato sulla Sardegna si muoverà nel corso della nottata verso est, entro domani mattina lo ritroveremo centrato sul basso versante tirrenico, in procinto di abbandonare definitivamente il nostro Paese. Analisi in quota del modello americano riferita a venerdì sera:

Nel pomeriggio di domani le condizioni atmosferiche saranno portate verso un miglioramento temporaneo a partire dal nord-ovest e dai versanti tirrenici, in progressione verso i versanti adriatici e le regioni meridionali. Questo effimero miglioramento del tempo anticipa l’arrivo di una perturbazione più intensa che ci interesserà nella giornata di sabato 23 aprile.
L’arrivo di questo nuovo corpo nuvoloso sarà associato ad un nuovo centro di bassa pressione collocato sul nord-ovest Europa. Con questo nuovo assetto delle figure bariche nel Vecchio Continente, le correnti sul bacino centrale del Mediterraneo avranno una direzione di provenienza più nettamente meridionale. La distribuzione delle precipitazioni in questo secondo sistema perturbato premierà soprattutto le regioni del nord l’Italia, che sta sperimentando le peggiori condizioni di siccità. Analisi in quota del modello americano riferita alla mattinata di sabato 23 aprile:

La parte più intensa del passaggio perturbato è prevista nella notte tra sabato e domenica, con precipitazioni anche di un certo peso su Liguria, Alta Toscana, alto Piemonte, alta Lombardia e regioni del Triveneto. Sulla fascia pedemontana dell’alta Lombardia e del Veneto sono attesi fino a 60 – 80 mm di pioggia, mentre sull’Appennino Ligure e toscano attesi fino a 40 – 60 mm di pioggia. Ecco la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano per la notte tra sabato e domenica:

Le condizioni atmosferiche miglioreranno soltanto a partire da domenica 24, resterà tuttavia alto il rischio di rovesci e locali temporali nelle zone interne dell’Appennino e delle Alpi orientali. Le temperature perderanno qualche grado, restando comunque su valori abbastanza miti.
L’inizio della nuova settimana sarà ancora caratterizzato dalla presenza di una blanda circolazione di bassa pressione sull’Europa, a risentirne maggiormente saranno ancora le regioni settentrionali, con annuvolamenti irregolari associati a locali precipitazioni sulla fascia alpina ed appenninica. Soltanto a partire dalla seconda metà della prossima settimana potrebbe esserci un rinforzo dell’alta pressione sul Mediterraneo, associato a condizioni di tempo più stabile e assolato. In questo contesto le temperature sarebbero soggette ad un inevitabile quanto fisiologico rialzo. Media Ensemble del modello americano riferita a mercoledì 27:

CONCLUSIONI. Il periodo che ci apprestiamo a vivere figura sicuramente come uno dei più instabili dell’intera primavera, almeno fino a questo memento. Le piogge previste soprattutto nel weekend saranno a tratti anche abbondanti ma difficilmente risolveranno una condizione di persistente siccità che sulle regioni settentrionali persiste ormai da molte settimane. L’arrivo della prossima settimana segnerà infine un rinforzo dell’alta pressione con tempo più stabile specie al sud, sempre le nubi con qualche pioggia dietro l’angolo al nord.
Autore : William Demasi