VESUVIO: per il Washington Post è il vulcano più pericoloso del mondo
Si teme per un'esplosione del Vesuvio.
Il risveglio del vulcano St. Helens, è nulla se paragonata al rischio di un possibile risveglio del Vesuvio.
Nessun altro vulcano – scrive oggi il Washington Post facendo un po’ la scoperta dell’acqua calda- potrebbe creare un pericolo immediato per centinaia di migliaia di persone.
Che il nostro Vesuvio sia da tenere sotto controllo lo sappiamo bene anche noi di MeteoLive, altrimenti non avremmo pensato di ambientare a Napoli parte di Apocalisse bianca 2…
L’ultima eruzione del Vesuvio risale al 17 maggio del 1944 e, se è vero come è vero che l’intensità è strettamente legata al periodo di inattivià, il rischio è quanto mai reale.
In caso di eruzione, le autorità italiane – aggiunge il quotidiano
statunitense – dovrebbe disporre piani d’emergenza per gli oltre
600mila residenti che vivono nei 18 comuni dislocati ai piedi del
”gigante”.
E a tal proposito, il Washington Post rileva che a metà degli
anni Novanta, come del resto già rilevato in altri articoli apparsi anche sul nostro quotidiano, fecero discutere alcune misure decise dal governo italiano, giudicate inefficaci quando addirittura non ridicole.
Ad esempio, ricorda il quotidiano statunitense, (il cui giornalista avrà fatto il giro dei siti Internet italiani prima di pubblicare quanto segue) agli abitanti di Torre del Greco, (e non solo a loro N.d.R) cittadina sulla costa, fu detto di attendere, in caso di
emergenza, treni e navi in partenza per la Sicilia, non prima però di passare per l’ufficio del sindaco per un ”check in”.
Disposizione, questa, che avrebbe provocato solo caos e messo a repentaglio la vita di molte persone.
Autore : Redazione