00:00 9 Dicembre 2016

ULTIMISSIME modello EUROPEO: a piccoli passi verso il FREDDO?

L'aggiornamento serale del modello europeo si allinea in parte alla tesi americana, proponendo uno scambio interessante di battute tra il freddo continentale e l'aria instabile oceanica. Poi una ripresa zonale ma soltanto a lungo termine.

ULTIMISSIME modello EUROPEO: a piccoli passi verso il FREDDO?

Novità abbastanza importanti verso scenari di FREDDO arrivano questa sera anche dal nuovissimo aggiornamento del modello europeo che vira nuovamente la propria previsione avvicinandosi agli scenari messi in luce dal modello americano. 

Di cosa stiamo parlando in buona sostanza? 

Di uno sbuffo d’aria fredda di origine continentale che sarebbe in grado di portare tra giovedì 15 e venerdì 16, un ribasso abbastanza sensibile delle temperature. Tale manovra sarebbe agevolata dalla presenza di una figura anticiclonica posta ad elevate latitudini quel tanto che basta da consentire all’enorme massa di GELO presente sul nord-est Europa di propagarsi sino all’Italia, sfruttando un moto "retrogrado".

D’altro canto viene CONFERMATA anche una certa ingerenza delle correnti instabili nord-atlantiche che potrebbero anch’esse approfittare del varco lasciato dall’alta pressione rintanata sul nord Europa, disponendo proprio nella giornata di venerdì 16, una modesta perturbazione a ridosso delle regioni settentrionali italiane.

Su questa base di partenza non potremo neppure escludere l’arrivo del primo episodio nevoso a BASSA quota proprio sul settentrione. 

Tutto avrebbe tuttavia una breve durata; volgendo infatti il nostro sguardo a LUNGO TERMINE, continuano ad essere confermati scenari di tempo MITE che sarebbero possibili grazie alla distensione di una figura anticiclonica oceanica. Quest’ultima testimonierebbe l’avvenuto rinforzo delle correnti occidentali alle elevate latitudini.

Seguite le prossime news.

Autore : William Demasi