00:00 8 Novembre 2016

ULTIMISSIME: l’inverno precoce sull’Europa, il MALTEMPO sull’Italia, poi…

Nei prossimi giorni ancora protagonista l'instabilità con precipitazioni concentrate soprattutto sui settori centrali e meridionali del nostro Paese. Il freddo resterà ancora confinato alle lande nord-orientali d'Europa.

ULTIMISSIME: l’inverno precoce sull’Europa, il MALTEMPO sull’Italia, poi…

La mancanza di una figura anticiclonica atta a proteggere in modo efficace il bacino del Mediterraneo, lascerà il nostro Paese suscettibile al passaggio di nuovi impulsi d’instabilità inserirti in un contesto ormai tardo autunnale. Tali passaggi poggeranno radici in una circolazione piuttosto attiva di venti nord-occidentali inseriti in un contesto ciclonico. L’alta pressione delle Azzorre se ne resterà confinata all’oceano ATLANTICO, limitandosi ad interessare le propaggini più occidentali del nostro continente (Penisola Iberica).

Volgendo lo sguardo alla sede scandinava ed alla Russia, circolazioni importanti d’aria GELIDA saranno motivo di una fase invernale precoce che, sulle zone sopraccitate,  porterà la colonnina di mercurio ben inferiore allo zero. Tale fase invernale avrà tuttavia una durata limitata; dalla seconda metà del mese la più classica delle "spianate" zonali ricaccerà il freddo (intenso) di natura continentale al cuore della Siberia, mentre sull’Europa si farà avanti una fase atmosferica un po’ più mite.

In ambito mediterraneo, dopo alcuni giorni di tempo instabile con precipitazioni frequenti specie al centro-sud, nel periodo compreso tra mercoledì 9 e domenica 13 novembre, potrebbe farsi strada un interludio anticiclonico identificabile approssimativamente attorno la metà del mese.

Infine, una nuova IMPORTANTE parentesi di tempo perturbato nel corso della terza decade novembrina, quando l’Europa sperimenterebbe un nuovo "travaso" d’aria fresca ed instabile nord-atlantica che porterebbe alla formazione di una vasta saccatura con asse sul centro-ovest del nostro continente.

Speranze di freddo a questo punto rimandate alla parte conclusiva di novembre. 

Seguite i prossimi aggiornamenti. 

Autore : William Demasi