00:00 8 Agosto 2003

Ultimissime: il “crack” dell’alta pressione a FERRAGOSTO…

La situazione potrebbe clamorosamente rientrare nella normalità.

Ultimissime: il “crack” dell’alta pressione a FERRAGOSTO…

Entro una settimana la situazione meteorologica potrebbe rientrare nella normalità sul nostro Paese, almeno dal punto di vista termico.
Naturalmente non verrà risolto il problema della siccità al settentrione e sarà difficile pensare di risolverlo prima dell’autunno.

L’anticiclone afro-azzorriano potrebbe fatti battere in decisa ritirata verso ovest proprio in coincidenza della Festa dell’Assunta. Nel passato questa era quasi una tradizione con una rapida passata temporalesca che interrompeva la grande calura estiva con acquazzoni in rapido trasferimento da nord a sud.

Poi l’estate tornava a cavallo ma senza l’ardore dei mesi precedenti; un cuneo anticiclonico infatti dalle Azzorre si spingeva verso di noi e talvolta accompagnava anche la prima parte del settembre.

Su questa base statistica avete sentito allora di un possibile settembre caldo. In verità non ci sarebbe proprio nulla di eccezionale, l’anticiclone, come appena detto, ci ha abituato anche in passato a queste performances.

Il “crack” dell’anticiclone più caldo e duraturo che si ricordi nella storia degli ultimi decenni potrebbe consumarsi all’improvviso, soprattutto lungo il versante adriatico. E’ lì che infatti l’alta pressione HA SEMPRE AVUTO il suo lato debole, da lì sono partite le prime schermaglie per il passaggio stagionale.

Dall’Adriatico allora speriamo di ricominciare a vivere una stagione normale. E’ previsto anche un calo di 10-12°C nei valori massimi per almeno 48 ore, rispetto alle punte di 40°C.

Seguite comunque tutti gli aggiornamenti, per ora si tratta solo di una possibilità.
Autore : Alessio Grosso “Capo-redattore”