Ultimissime della sera: weekend con tempo tranquillo, importante cambiamento la prossima settimana
L'alta pressione garantirà ancora condizioni di tempo STABILE su gran parte del nostro Paese sino a domenica 23 luglio. Avremo ancora dell'instabilità lungo la fascia alpina e prealpina. Con l'arrivo di lunedì rovesci e temporali in marcia da nord verso sud, calo termico e ventilazione.
Con gli aggiornamenti di questa sera arrivano importanti conferme sul passaggio PERTURBATO atteso tra lunedì 24 e mercoledí 26 luglio, a garantirlo una circolazione ciclonica che metterà in gioco masse d’aria fredde di origine settentrionale europea che andranno a costituire una figura importante di bassa pressione. Prima di tale momento, l’alta pressione continuerà a fare buona guardia del nostro Paese con sole e stabilità che si concederanno generosi soprattutto al centro e sul Mezzogiorno. Faranno eccezione parte delle nostre regioni settentrionali, dove ritroveremo flussi di correnti un po’ più instabili di origine oceanica che rinnoveranno condizioni temporalesche lungo la fascia alpina e prealpina, verranno coinvolti occasionalmente anche i settori di pianura settentrionali.
Una breve parentesi più stabile anche per questi settori è attesa domenica 23 luglio, la
nostra depressione prima di entrare in maniera franca sul Mediterraneo, tenderà infatti a ruotare parzialmente sul proprio asse, richiamando a sè, flussi d’aria temporaneamente più calda.
Lunedì 24 luglio l’asse della depressione sarà disposto da nord a sud proprio in corrispondenza dei settori europei centrali ed andrá a coinvolgere con la sua parte più fredda anche il Mediterraneo; rovesci e temporali anche intensi in marcia dalle regioni settentrionali verso quelle centrali, farà seguito un calo termico che lunedì sera si farà già sentire al nord, per poi propagarsi velocemente i giorni successivi anche al centro edi in parte al sud.
Dando un’occhiata a lungo termine, dalla seconda metà della settimana ritroveremo nuovamente il rinforzo dell’alta pressione su Penisola Iberica, Francia meridionale ed il Mediterraneo; intense depressioni continueranno a sferzare l’Europa centrale e settentrionale, costituendo una "minaccia" alla tenuta anticiclonica sul Mediterraneo, con i bacini settentrionali che in un futuro non troppo lontano, potrebbero essere ancora interessati dall’instabilità ed un andamento termico altalenante.
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Autore : William Demasi