ULTIMISSIME: brevi rovesci di neve in Valpadana sino a venerdì mattina e domenica, fulmini e neve, clamorosi dubbi sul particolato!
Tutte le ultime curiosità e notizie, un articolo imperdibile.
METEO
-Rovesci di neve interessano ormai ed interesseranno ancora sino a venerdì pomeriggio parte della Valpadana, specie Lombardia, Emilia, Veneto, il Piemonte orientale, la Liguria.
-I fenomeni nevosi al nord che NON interesseranno in modo significativo le Alpi, si ripresenteranno a partire da domenica pomeriggio sino a lunedì mattina, sferzando la Valpadana da est a ovest e con l’accompagnamento di venti di Bora.
-Anche sulla Campania domenica si avranno nuove nevicate sino a sfiorare la costa, così come su Marche, Abruzzo, Molise e Basilicata.
CURIOSITA’
-l’ultima sparata del Prof Maracchi ha sollevato più di una perplessità, anche da parte nostra. Secondo il Professore i temporali nevosi sarebbero un segnale del cambiamento climatico in atto. E’ incredibile come il Professore stenti a ricordare che fulmini e neve nel tardo periodo invernale e anche in quello primaverile sono decisamente frequenti, oggi come in passato, perchè allora gridare sempre allo scandalo e al mille e non più mille? Si può finire in TV anche portando maggiori elementi di scientificità senza necessariamente esprimere considerazioni…come dire…fuorvianti. E’ appena il caso di ricordare il temporale nevoso che ha colpito Milano con tanto di fulmini il 18 gennaio 2005.
-Da uno studio condotto dall’Arpa Lazio e dal CNR, pubblicato dal Corriere della Sera, il particolato sarebbe composto per metà da sabbia, sale e residui di insetti morti, tra cui le zanzare, dunque il 50% delle polveri sottili sarebbe di ogigine naturale.
Si distinquono anche piccole particelle derivanti da eruzioni vulcaniche, polveri di zone aride resti di pneumatici. La percentuale prodotta dai gas di scarico arriva al 70% solo nelle strade cittadine più trafficate.
Allegrini del Cnr, ha spiegato che il Pm10 è composto anche da polveri naturali per circa il 50%. Ecco perché spesso, pur bloccando il traffico, le percentuali di polveri sottili sospese nell’aria non diminuivano.
Autore : Alessio Grosso