00:00 9 Novembre 2005

Tutte le ultimissime sul maltempo della prossima settimana

Arrivano piogge consistenti per quasi tutte le regioni.

Tutte le ultimissime sul maltempo della prossima settimana

Ci siamo. La circolazione atmosferica sta per cambiare.
Le grandi depressioni del nord Europa hanno finalmente deciso di allearsi per destituire definitivamente l’alta pressione dal Mediterraneo.

Cosa succederà in particolare? Andiamo con ordine: attualmente l’anticiclone delle Azzorre è insediato appena ad ovest del Portogallo, e con l’aiuto fondamentale dell’anticiclone sulla Russia riesce in qualche modo a sminuzzare le perturbazioni che tentano di invadere il Mediterraneo, riducendone il raggio d’azione.

Fra meno di 24-36 ore però proprio l’anticiclone delle Azzorre, approfittando di una piccola onda di alta pressione in arrivo dalle coste canadesi ed in movimento verso est, romperà il sodalizio con l’alta pressione russa ed inizierà a gonfiarsi come un pallone in pieno Oceano, per poi spingersi lentamente verso nord.

Con il passare dei giorni (fra venerdì 11 e domenica 13) quindi si creerà un “buco” fra Spagna e Baleari nel quale prontamente l’aria fredda centrifugata dalle depressioni nord-europee si tufferà, generando e rafforzando sempre di più una figura di bassa pressione molto complessa.

Sull’Italia allora inizierà a soffiare lo Scirocco, un vento che si rivelerà piuttosto secco in un primo tempo al sud (dove farà piuttosto caldo e ci sarà un po’ di sole), più umido ma abbastanza fresco al nord e su buona parte del centro, dove invece inizierà a piovere già domenica.

Nei giorni successivi la depressione appena nata si sposterà più direttamente verso la Sardegna, estendendo il suo raggio d’azione e persistendo a lungo.
Conseguenze? Per buona parte della settimana l’Italia verrà investita da ammassi nuvolosi a ripetizione con frequenti occasioni per le piogge, in particolare sulle regioni tirreniche ed al nord.
Preparate quindi gli ombrelli, da domenica vi saranno sicuramente utili.
La temperatura intanto comincerà a diminuire a partire da nord, grazie anche alle piogge.
Autore : Lorenzo Catania