00:00 13 Febbraio 2011

Tra martedì e giovedì l’Italia aprirà gli ombrelli

Il cedimento del campo anticiclonico ha aperto la via dell'Atlantico con le prime nubi. Per la pioggia, quella vera, dovremo però attendere tra martedì e giovedì, allorquanto quasi tutta l'Italia ne verrà interessata. La neve a quote montane.

Tra martedì e giovedì l’Italia aprirà gli ombrelli

L’alta pressione è ormai acqua passata. Ora altra acqua arriverà ora, ma quella vera. Tra martedì e giovedì un vortice depressionario atlantico prenderà il posto lasciato vacante dall’alta pressione in ritirata.

Non si tratterà di una struttura invernale nel senso stretto del termine. Le masse d’aria coinvolte difatti non saranno particolarmente fredde e la fenomenologia nascerà essenzialmente dai contrasti tra le medie e le alte latitudini che si sfogheranno proprio all’altezza del Mediterraneo.

Arriverà la pioggia dunque, pioggia che si presenterà debole o moderata e piuttosto diffusa, dapprima al nord, poi anche su gran parte del centro e sulla Sardegna. Anche il meridione verrà coinvolto, specie giovedì, con qualche strascico anche venerdì, in particolare sulla Sicilia e sulle regioni estreme.

Per contro non farà particolarmente freddo. Le quote neve sono previste scendere fin verso i 600 metri sul basso Piemonte, ma si attesteranno intorno a 800-1000 metri sul resto del settentrione, per salire oltre i 1000-1200 al centro e oltre i 1600 sulla Sardegna e al sud. Tra mercoledì  e giovedì fiocchi in calo anche sulle zone interne del meridione e sulle Isole fin verso i 1400 metri.

Venti in rinforzo, dapprima dai quadranti meridionali, con mari tutti da mossi a molto mossi, poi in rotazione a Libeccio e infine a Maestrale sulla Sardegna e di Bora al nord. Non farà freddo tuttavia si avvertirà un generale calo delle temperature. Venerdì le correnti settentrionali si porteranno un po’ su tutto il Paese consentendo un incipiente miglioramento al nord, sulle regioni centro-meridionali tirreniche e sulle Isole Maggiori.

Autore : Luca Angelini