00:00 12 Aprile 2005

TEMPORALI: dove potrebbero colpire maggiormente oggi?

La depressione Quirino e le differenti masse d'aria in azione sulla Penisola forniranno anche per oggi il carburante per una vivace attività temporalesca, specie al centro-sud.

TEMPORALI: dove potrebbero colpire maggiormente oggi?

Italia nelle spire della depressione “QUIRINO” che, sebbene stia esaurendo parte delle sue energie, rimane sempre un vortice attivo e ben alimentato, il più intenso che abbia fatto finora visita al Mediterraneo dall’inizio della stagione primaverile.

Altra aria fredda continua infatti ad affluire dalle porte della Bora e dalla valle del Rodano (da quest’ultima in forma molto più attenuata), aria caldo-umida viene richiamata dalla depressione dal nord Africa in direzione delle regioni meridionali.

Aggiungiamo l’aria più mite presente sui nostri mari, l’energia radiativa del sole di metà aprile e il moto antiorario impresso dal ciclone extra-tropicale con centro ben visibile tra Sardegna e Sicilia: ecco tutti gli ingredienti per una giornata all’insegna dell’instabilità, con rovesci e temporali sempre in agguato.

Dove potrebbero insistere maggiormente i temporali oggi?
Prevedere la formazione e gli spostamenti delle celle temporalesche è sempre molto complicato perché si tratta di sistemi generalmente di breve durata e di estensione circoscritta, spesso con attività “pulsante”, ossia nubi che si caricano e scaricano per più volte (autorigenerandosi) passando su una regione senza causare troppe difficoltà e magari scatenando l’inferno 50 km più in là.

In pole per l’attività temporalesca odierna saranno le regioni dove i contrasti termici tra le diverse masse d’aria in arrivo sono più marcate, ossia quelle centro-meridionali, con il nord in un contesto uggioso ma con scarsa attività elettrica dopo l’ingresso più franco dell’aria fredda.

Per il centro-sud, in evidenza la Sardegna, la Calabria, la Sicilia, le Eolie e le Egadi, ossia i settori maggiormente vicini all’occhio più instabile del ciclone: qui le possibilità di temporali saranno più elevate.

Intensi temporali si formeranno molto probabilmente anche su Campania, Molise, Puglia e Basilicata, meno probabili sul Salento, dove invece agisce prevalentemente un solo tipo d’aria, quella calda.

Nubi temporalesche, specie nel pomeriggio, anche sulla dorsale appenninica centrale, sull’Abruzzo, le Marche meridionali, il Ternano, il Lazio e la Maremma. Solo rovesci sul nord delle Marche, più asciutto su alta Toscana e Perugino.
Autore : Simone Maio