00:00 20 Settembre 2009

Settimana molto instabile al centro-sud, al nord primi cenni di miglioramento

Diversi corpi nuvolosi confluiranno entro il vortice di bassa pressione che stazionerà ancora per diversi giorni sul Mediterraneo, interessando gran parte d'Italia. Da mercoledì impegnate in modo particolare le nostre regioni meridionali e parte di quelle centrali.

L’autunno quest’anno nasce con la camicia. L’azione insistente di un vortice depressionario, incastrato tra l’Europa occidentale e gli adiacenti comparti del Mediterraneo, risulterà ancora attiva e discretamente alimentata, anche per buona parte della prossima settimana.

Alta è la propensione frontogenetica nell’area mediterranea, così che diversi corpi nuvolosi andrannno a confluire entro il calderone vorticoso ancora per diversi giorni, aprendo il loro compasso di nubi anche sull’Italia. Fino a lunedì tutte le nostre regioni si troveranno a rischio rovesci, da martedì invece il nord tenderà a liberarsi a favore di un maggiore soleggiamento.

Mercoledì 23 un corpo nuvoloso di origine nord-africana risalirà verso le nostre Isole Maggiori, portando con sè il suo carico di energia e di calore. Il contrasto con la presenza dell’aria fredda alle quote superiori in seno al vortice, sarà all’origine dello sviluppo di imponenti masse nuvolose che si getteranno dapprima sulla Sardegna, poi anche sulla Sicilia e sulla bassa Calabria. In quel frangente non si esclude la possibilità di locali nubifragi.

Il ventaglio nuvoloso periferico, sporcherà nel frattempo il cielo anche sui settori peninsulari delle altre regioni del sud e in parte anche di quelle centrali, pur in un contesto via via più soleggiato ad iniziare dal medio versante adriatico.

Al nord nella seconda parte della settimana, l’aumento della pressione atmosferica garantirà il ritorno di un tempo maggiormente soleggiato. Nelle ore notturne e del primo mattino non si esclude la presenza di primi isolati banchi di nebbia sulle zone più umide della bassa pianura Padana. Temperature nel complesso miti, con un po’ di fresco sulle zone montuose e anche sulla pianura Padana al primo mattino, ma in un contesto perfettamente in linea con le medie stagionali.
Autore : Luca Angelini