00:00 24 Maggio 2013

Rivisti al ribasso gli scenari catastrofici del Global Warming: non ci scalderemo così tanto!

I modelli climatici hanno cambiato idea: la temperatura non aumenterà in modo folle sino a a 5°C in più rispetto ad oggi, ma l'aumento potrebbe risultare molto più contenuto entro la fine del secolo: tra 1 e 3°C.

Rivisti al ribasso gli scenari catastrofici del Global Warming: non ci scalderemo così tanto!

I modelli climatici frenano: la febbre del Pianeta non diventerà troppo alta. Entro il 2100 infatti gli scenari sono stati rivisti al ribasso, anche qualora la concentrazione di anidride dovesse aumentare in modo esponenziale.

I valori precedenti, compresi tra 2 e 4.7°C sono stati abbassati a 1.2 e 3.9°C.  L’obiettivo è quello di rimanere sotto i 2°C di aumento per evitare il rialzo dei mari. 

A condurre la nuova ricerca un’equipe internazionale capitanata dal Prof Alexander Otto dell’Università di Oxford, che ha ottenuto questi ottimistici risultati  tenendo conto sia dalle analisi delle serie storiche dal 1850 al 2005, sia dei più recenti dati relativi alle temperature globali.

Proprio questi dati indicano un certo rallentamento nella crescita delle temperature, rispetto anche solo agli anni 90. Risulta comunque poi molto importante combinare questi dati con i flussi di energia accumulata dal sistema climatico nelle sue diverse componenti, ossia oceani, continenti, calotte glaciali e atmosfera.

Anche Jochem Marotzke del Max-Planck-Institut di Amburgo ha sostenuto che il riscaldamento degli ultimi anni si è manifestato solo  nelle acque oceaniche profonde, piuttosto che in superficie.

Impressionante il dato dell’assorbimento oceanico dell’energia in eccesso presente in atmosfera: ben il 94% dal 1971 al 2005, più modesto il ruolo dei Continenti (5%) e solo l’1% sarebbe rimasto in atmosfera.

Questi dati comunque non consentono di abbassare la guardia su rischi di nuovi aumenti repentini di temperatura e sulle conseguenze che questi potrebbero avere. La notizia è stata pubblicata sul periodico "le Scienze".

Autore : Report di Alessio Grosso