Quanta neve oltre i 2400 m! E ora coraggio, sulle Alpi arriverà il freddo!
Le abbondanti precipitazioni di questi giorni hanno accumulato metri di neve oltre i 2500 m.
Resta al grado forte il rischio valanghe in montagna. Davvero tanta la neve caduta oltre i 2400-2500 m, certo gli operatori turistici sono molto delusi, non tanto perchè la materia prima naturale manca alle quote medie, quanto perchè non ci sono le condizioni ideali nemmeno per sparare quella artificiale, in vista dell’inizio della stagione invernale. Con tutta probabilità il tempo però verrà in aiuto nell’arco dei prossimi 10 giorni, con valori termici che rientreranno nella media e con qualche nevicata a quote medio-basse.
Si verificheranno gelate e si potrà ricominciare il faticoso lavoro di preparazione delle piste. L’autunno sta regalando temperature decisamente superiori alla norma ma lo Scirocco in montagna ha sempre fatto questi scherzi.
I “montanari” sanno benissimo che una fase sciroccale anche tragica può intervenire a fine dicembre o ai primi di gennaio, come successo in passato. E’ altresì risaputo però che in pochi giorni la situazione si può abbondantemente ribaltare, dunque è bene restare ottimisti.
Lo zero termico da lunedì dovrebbe rimanere costante attorno ai 1500 m sulle ALPI e scendere anche attorno ai 1000-1200 m tra martedì 3 e giovedì 5 dicembre.
Dunque il Ponte dell’Immacolata potrebbe regalare sorprese gradite.
Autore : Alessio Grosso