Profonda DEPRESSIONE in arrivo venerdì: perturbazione rapida ma con tante PIOGGE!


È ormai confermato il forte peggioramento che avrà luogo tra venerdì e domenica all’interno del Mediterraneo, ampiamente annunciata nei giorni scorsi. Per almeno 3 giorni torneremo in pieno autunno, soprattutto in montagna dove rifarà la sua comparsa la neve.

Una massa d’aria fredda nord Atlantica si muoverà sull’Europa centrale e successivamente nel Mediterraneo, dove darà vita ad una profonda depressione mobile, in rapida evoluzione verso sud-est. La bassa pressione prenderà forma nel mar Ligure, dopodiché si svilupperà rapidamente tra Toscana ed Emilia Romagna fin tanto da raggiungere la pressione minima di ben 999 hpa, a cui seguirà naturalmente tanto maltempo. Successivamente il vortice di bassa pressione si muoverà verso sud-est raggiungendo prima il centro e poi il sud, per poi disperdersi sull’est Europa.

Questo vortice di bassa pressione porterà tanto maltempo su quasi tutta Italia. Nel momento in qui si approfondirà fin verso i 999 hpa (al suolo) l’aria fresca si avviterà attorno al centro di bassa pressione provocando una forte ondata di maltempo su tutto il nordest, con piogge diffuse e isolati forti nubifragi. Le precipitazioni più abbondanti riguarderanno principalmente Friuli Venezia Giulia, Trentino alto Adige, Veneto, Lombardia. Tanta neve è prevista sulle Alpi, generalmente a quote alte (oltre i 1500 metri). Piogge meno abbondanti ma comunque presenti al nordovest, almeno nelle primissime fasi del peggioramento.
Nel frattempo il tempo peggiorerà anche al centro e al sud tra venerdì e sabato: i fenomeni saranno sparsi ma localmente intensi. Non escludiamo la formazione di forti temporali V-shaped che andrebbero a colpire in modo più diretto e marcato Toscana, Lazio, Umbria, Campania, zone interne di Marche, Abruzzo, Molise, Puglia.
Residue piogge interesseranno il sud nel corso di domenica, mentre avanzerà un netto miglioramento sul resto d’Italia.
Eloquenti le piogge previste sull’Italia entro lunedì 7:

Autore : Raffaele Laricchia
