Prima metà di ottobre, quanto manca alle piogge autunnali?
L'analisi del ventaglio previsionale proposto dal diagramma d'ensemble mostra calma piatta precipitativa su gran parte delle nostre regioni. Solo qualche occasionale piovasco al nord-ovest e rovesci sulla Sardegna tra mercoledì e giovedì

Chi si era preparato per accogliere le prime preziose piogge autunnali dovrà armarsi di una buona dose di pazienza. Dopo il freddino arrivato da est e il freddone sopraggiunto da nord, ora tutta la circolazione in ambito mediterraneo pare assopirsi.
In verità sarà in particolare il settore centrale del Mare Nostrum ad adagiarsi sugli allori di un anticiclone che allontanerà ulteriormente nel tempo le probabilità di vedere la pioggia sul nostro Stivale. La pioggia non è proprio un capriccio ma una sacrosanta necessità per il nostro territorio che ancora porta i segni di almeno un decennio passato sotto l’egida sfavorevole di una mutata circolazione generale dell’atmosfera.
Insomma quando arriverà questa benedetta pioggia? La stagione è ancora lunga da venire e non mancheranno di certo buone occasioni. Ma in alcune regioni d’Italia se lo chiedono con sempre maggiore apprensione essendosi protratta da mesi una situazione sempre più siccitosa. In particolare stiamo parlando di alcune province della Toscana, del Lazio ma anche della Liguria e dei settori sud-orientali della Sardegna.
Ebbene, mentre su quasi tutte le porzioni di territorio anzidette l’impostazione barica che si verrà a creare nei prossimi giorni continuerà ad essere sfavorevole al ripristino dei bilanci di falda, i versanti orientali della Sardegna potranno beneficiare di qualche acquazzone in più e forse anche di qualche temporale tra mercoledì e giovedì.
Sul resto del Paese fino alla metà del mese è invece prevista una calma piatta, interrotta solo qua e là nelle prossime ore da qualche debole e inutile pioviggine. Non disperiamo l’autunno è solo agli esordi e per alcune regioni, segnatamente quelle del sud, ci sarà anche tutto l’inverno per ripristinare i deficit idrici.
L’impianto anticiclonico che monterà in sella nel weekend inoltre pare non avrà la stoffa per durare a lungo. Allora non resta altro da fare se non attendere: le prime proiezioni ci rimandano alla prossima settimana per un cambiamento deciso. E stavolta potrebbe essere la volta buona, o quasi.
Autore : Luca Angelini
