Previsioni estate 2013: caldo quasi nella norma e un po’ di variabilità
Le previsioni per luglio ed agosto indicano la possibilità di disturbi soprattutto al nord, con scarsa capacità penetrativa dell'anticiclone africano sul bacino del Mediterraneo, a causa della costante limatura imposta dalle correnti occidentali.
Un LUGLIO caratterizzato da una generale variabilità al settentrione, specie sulle zone alpine, con alcuni momenti temporaleschi di breve durata.
Procedendo verso sud, il tempo risulterebbe più stabile, ma la limatura operata dalle correnti atlantiche risulterebbe determinante per scongiurare importanti risalite di masse d’aria calda verso il nostro Paese, confinandole al massimo all’estremo sud.
Al nord correnti così tese appaiono un po’ improbabili in questo periodo dell’anno, caratterizzato notoriamente da congiunture bariche più tranquille, ma il modello insiste e a
questo punto c’è da pensare che qualcosa di vero ci possa essere in questo disegno.
E’ chiaro che per la regione alpina il tutto si tradurrebbe in passaggi temporaleschi anche frequenti e temibili, respirerebbero un po’ i ghiacciai, ne soffrirebbe parimenti il turismo, per il centro-sud cambierebbe poco, ma perlomeno non andrebbero a sperimentare valori termici estremi.
Per AGOSTO la corrente tenderebbe a frenare, favorendo però intrusioni di masse d’aria fresche ed instabili anche più a sud ed esaltando così l’instabilità atmosferica.
Per questo risulterebbe probabile l’isolamento di
gocce fredde in sede mediterranea, in grado di determinare precipitazioni temporalesche frequenti lungo tutta la dorsale appenninica e, stante il mare ormai caldo, nottetempo ed al mattino presto anche in mare aperto e lungo le coste.
Le temperature, così come ci indicano le mappe, potrebbero attestarsi su valori leggermente inferiori alla media, di circa 1 o 2°C a seconda dei settori.
Nulla di drammatico: siamo certi che saranno molte le giornate assolate e con un caldo certamente degno di un corroborante bagno al mare, ma rispetto alle recenti stagioni, il modello (per il momento) ci indica chiaramente
che non verrà raggiunto alcun record, nè tantomeno che la calura risulterà così asfissiante ed opprimente, come nel caso in cui l’africano fosse istigato da qualche saccatura a rovesciare il suo caldo su di noi.
NOTA DI REDAZIONE:
Ricordiamo ai nostri lettori che si tratta di tendenze generali, elaborate da un nuovo complesso modello sperimentale che utilizza milioni di dati provenienti da tutto il mondo e basa i suoi algoritmi sull’importante interazione tra oceani, terra emerse ed atmosfera. L’affidabilità del modello, e delle relative proiezioni stagionali, sta crescendo progressivamente, tanto che le linee di tendenza sino a 2 mesi possono raggiungere probabilità di successo superiori al 60%, per poi calare lentamente e progressivamente in base alla lontananza della previsione.
La previsione per maggio, ad esempio, è stata azzeccata:
meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Maggio-pazzerello-Era-tutto-previsto-da-MeteoLive/41624/
E’ però molto importante seguire tutti gli aggiornamenti che periodicamente vi forniremo.
Autore : Alessio Grosso