15:41 25 Giugno 2023

Pessime notizie sul prossimo week-end, Luglio parte male!

La dinamicità atmosferica continuerà ad essere la chiave delle nostre giornate anche tra la fine di Giugno e l’inizio di Luglio. Anche il secondo mese dell’Estate meteorologica, quando ormai siamo più che abituati a vivere giornate quasi sempre stabili e molto calde, rischiamo di ritrovarci sotto violenti temporali e temperature più basse del normale.

Questo rischio pare possa concretamente palesarsi nel primo week-end di Luglio, ovvero tra 1 e 2 Luglio. I principali centri di calcolo ci mostrano, all’interno delle loro simulazioni modellistiche, una chiara frattura all’interno dell’anticiclone.

Questa ferita non sarà rimarginata così facilmente e per tal motivo le correnti nord atlantiche ne approfitteranno a più riprese. Una delle tante incursioni fresche degli ultimi mesi è appena approdata nel Mediterraneo e ha avuto il compito di spazzar via afa, calura e polveri sahariane dallo Stivale. Sono arrivati anche dei temporali, ma abbastanza isolati e relegati solo ad alcune regioni.

Ma nel prossimo week-end potremmo imbatterci in una incursione fresca e instabile ben più intensa, capace di coinvolgere buona parte d’Italia nell’arco di appena 48 ore.
Il modello europeo ECMWF (mappa qui sopra) ci mostra un nucleo fresco nord-atlantico in discesa sull’Italia con al seguito temperature decisamente più basse del normale, le quali innescherebbero contrasti di tutto rispetto. 

Anche il modello americano GFS propone la discesa di un vero e proprio "fiume" di aria fresca nord alantica sull’Italia, dove il nord Italia sarebbe il primo obiettivo dell’instabilità. In entrambi gli scenari potremmo vivere un week-end fortemente temporalesco dapprima al nord e successivamente anche al centro e al sud. 

Il nord resta l’obiettivo principale: non a caso gli accumuli di pioggia totali più elevati sono previsti proprio sul settentrione. Al momento si prevedono punte di oltre 90-100 mm specie su Alpi e Prealpi, tra il 30 Giugno e il 2 Luglio.

Autore : Raffaele Laricchia