00:00 29 Settembre 2008

Ottobre: torna l’aria fredda sull’Italia

Si tratterà di una sfuriata ma i termometri punteranno su valori decisamente bassi per la stagione, tanto che le creste alpine settentrionali potrebbero vestirsi di inverno.

Ottobre: torna l’aria fredda sull’Italia

La vasta e robusta saccatura protesa dal grande nord verso l’Europa occidentale ha tutta l’intenzione di farci rabbrividire per qualche giorno. La massa d’aria fredda che si porterà dietro verrà pescata direttamente dalle latitudini artiche groenlandesi e proprio dalla Groenlandia un ulteriore nocciolo gelido a metà settimana si metterà in moto verso l’Islanda dando un ulteriore calcione verso sud a tutta la struttura vorticosa.

Come sempre accade per questo tipo di entrate, le carte necessitano di alcuni giorni per calcolare con esattezza la precisa traiettora impostata dalla massa d’aria fredda in arrivo. Al momento, prendendo in considerazione tutto il ventaglio previsionale più aggiornato, pare che la colata tenderà a penetrare da una parte lungo la valle del Rodano e dall’altra riuscirà a sorvolare le Alpi riversandosi poi sull’Adriatico.

Va da sè che con questa configurazione le creste alpine e le nostre regioni nord-orientali risentiranno maggiormente dell’irruzione fredda. Tra venerdì e sabato dovremo infatti attenderci l’arrivo di qualche nevicata a quote veramente basse, sia lungo i crinali di confine dell’intera catena, sia come detto sui settori orientali.

Alto Adige, alta Valtellina, parte delle Dolomiti, Alpi Carniche e Giulie potrenno vedere i primi fiocchi già intorno ai 1000 metri, mentre il nocciolo freddo in quota andrà successivamente a riversarsi sull’Adriatico raggiungendo anche i cieli romagnoli per poi scivolare verso il centro-sud tra sabato 4 e domenica 5 ottobre.

I valori termici tra venerdì 3 e lunedì 6 ottobre potranno scendere temporaneamente anche 6-8 gradi al di sotto delle medie stagionali dapprima al nord (calo più sensibile in montagna) poi anche al centro (in modo particolare in Appennino) e lungo il versante adriatico. Sulle Alpi alla quota di 1400 metri il termometro potrà arrivare anche a -2°C, -4°C. Non cè che dire, un gran bell’esordio invernale per ottobre.
Autore : Luca Angelini