Ombrelli aperti, musica totalmente diversa la prossima settimana! Dove pioverà di più?

A partire dal fine settimana finalmente l’autunno farà la sua entrata in scena, ponendo fine a una prima metà di ottobre che sembrava più estiva che autunnale. Le condizioni di stabilità e le temperature elevate che attualmente stiamo sperimentando da nord a sud diventeranno presto un ricordo, e potremo finalmente estrarre gli ombrelli e indossare indumenti più appropriati per la stagione.
Esaminiamo più attentamente dove potremmo attendere le piogge e quando inizieranno. I primi segnali di cambiamento si faranno notare durante il fine settimana, quando un fronte blando proveniente da ovest porterà precipitazioni sparse nel nord-est e nel medio Alto Tirreno, mentre altrove potremo ancora godere di condizioni generali di stabilità.
Il vero maltempo si farà strada nel corso della prossima settimana, poiché l’anticiclone si ritirerà progressivamente e lascerà spazio a un paio di perturbazioni ben organizzate e piuttosto estese che porteranno precipitazioni abbondanti su numerose regioni italiane. Tuttavia, al momento persiste una certa incertezza tra i principali modelli meteorologici riguardo alle traiettorie delle perturbazioni e quindi alle zone più colpite da piogge e temporali.
La prima perturbazione degna di nota è prevista tra lunedì sera e martedì, mentre la seconda dovrebbe manifestarsi intorno a giovedì. Entrambe queste depressioni provenienti da ovest potrebbero portare precipitazioni consistenti su gran parte del centro e del nord, mentre il sud potrebbe evitare le piogge più intense. È importante notare che la posizione di queste depressioni influenzerà significativamente la distribuzione dell’aria fredda lungo la penisola. Nel caso in cui le depressioni si posizionino più a nord, il meridione potrebbe rimanere sotto l’influenza delle correnti più calde, determinando temperature più elevate rispetto al resto dell’Italia.

In questo contesto, sia il modello americano GFS (mappa sopra) che il modello europeo ECMWF (mappa sotto) concordano nel prevedere precipitazioni consistenti fino al prossimo giovedì, soprattutto nelle regioni centrali, con accumuli localmente superiori a 90-100 millimetri in luoghi come la Toscana, la Liguria orientale, l’Umbria e l’Emilia Romagna.

Il modello canadese Gem propone una situazione diversa, suggerendo precipitazioni più abbondanti al sud Italia, mentre altrove le precipitazioni sarebbero più scarse.

Quindi, come si può vedere, persistono alcune discrepanze riguardo alle traiettorie finali di queste depressioni provenienti da ovest, motivo per cui dovremo attendere ancora qualche giorno per ottenere una visione più chiara di dove potrebbe piovere maggiormente nel corso della prossima settimana.
Autore : Raffaele Laricchia